L'Immacolata a Roma: Madre della Misericordia

Autore:
Carloni, Salvatore
Fonte:
CulturaCattolica.it

L'Immacolata a Roma: Madre della Misericordia
Sappiamo bene che febbraio è da sempre un mese fortissimamente mariano perché il 2 febbraio si fa memoria liturgica della Presentazione del Bambino Gesù al Tempio e della Purificazione di Maria, ma è anche il mese di inizio delle apparizioni di Lourdes. Ora intendo portarvi a conoscenza di quella che ritengo una scoperta sensazionale che ho fatto proprio io da solo (ma credo proprio che il Signore abbia voluto che lo scoprissi naturalmente a beneficio di tutti).
Questa mia scoperta parte proprio dalla Chiesa romana di Sant'Andrea della Valle e dalla vita di San Massimiliano Kolbe "il patrono del difficile secolo" XX, come lo definì San Giovanni Paolo II.
Infatti proprio nella Chiesa di Sant'Andrea della Valle in Roma San Massimiliano Kolbe fu ordinato sacerdote il 28 aprile 1918 mentre sempre San Massimiliano Kolbe celebrò la sua prima messa nella Chiesa di S. Andrea della Fratte in Roma il 29 aprile 1918. La Divina Provvidenza ha stabilito in questo due date un unico messaggio di benedizioni e grazie per il popolo cristiano come dono alla Chiesa e poi al mondo intero.
Un anno prima, il 16 ottobre 1917 San Massimiliano Kolbe aveva profeticamente fondato la Milizia dell'Immacolata e ha portato avanti appunto la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria per arrivare al Regno del Sacro Cuore di Gesù.
E nel 1978 proprio il 16 ottobre, quando la Chiesa faceva la memoria liturgica di Santa Edvige patrona della Polonia e di Santa Margherita Maria Alacoque, veggente delle grandiose apparizioni del Sacro Cuore di Gesù,
veniva eletto quell'uomo venuto da lontano che doveva segnare in maniera indelebile la storia della Chiesa e del genere umano. Quel giorno veniva eletto San Giovanni Paolo II, il papa Totus Tuus tutto consacrato al Cuore Immacolato e al Sacro Cuore di Gesù, che morirà alle 21:37 del 2 aprile 2005, primo sabato del mese (giorno particolare secondo le richieste della Madonna di Fatima a suor Lucia) e già liturgicamente Festa della Divina Misericordia. Per inciso, sono state emanate dal Romano Pontefice ben 4 encicliche di Magistero Ordinario sul culto del Sacro Cuore.
Ora aggiungo cosa ho rinvenuto a Roma:
1. Nella Basilica di Sant'Andrea della Valle al centro di Roma, i padri teatini hanno la facoltà dalla Santa Sede di imporre lo scapolare ceruleo dovuto ad una apparizione dell'Immacolata Concezione alla venerabile suor Orsola Benincasa del 2 febbraio 1617 con la promessa di larghe benedizioni.

2. Nella Basilica di Sant'Andrea delle Fratte sempre al centro di Roma viene distribuita la medaglia miracolosa dovuta alla nota apparizione dell'Immacolata Concezione a Santa Caterina Labourè del 27 novembre 1830 con la promessa di grandi grazie.
Ora spettacolare quadrupla simmetria:
1. il soggetto sia dello scapolare ceruleo che della medaglia miracolosa è proprio l'Immacolata Concezione (per esplicita richiesta della Madonna Santissima durante le apparizioni)
2. entrambe le importantissime Chiese romane in cui sono diffusi lo scapolare ceruleo e la medaglia miracolosa sono dedicate a Sant'Andrea
3. c'è una chiara complementarietà di promesse (larghe benedizioni per lo scapolare e grandi grazie per la medaglia)
4. c'è anche una chiarissima simmetria di date:
• per lo scapolare ceruleo dell'immacolata Concezione il giorno dell'apparizione è il 2 febbraio 1617 ovvero il 33esimo giorno dopo l'inizio dell'anno
• per la medaglia miracolosa dell'Immacolata Concezione il giorno dell'apparizione è il 27 novembre 1830 ovvero il 34esimo giorno dalla fine dell'anno
• e i giorni dell'anno sono dispari perché 365

Per conoscere fino in fondo la vicenda delle apparizioni di Nostra Signora della medaglia miracolosa nel 1830, dovete leggere l'intera storia al link:
https://www.culturacattolica.it/cristianesimo/maria/apparizioni/per-una-storia-della-medaglia-miracolosa

Il 2 febbraio 1617, 300 anni prima di Fatima, la Madonna è apparsa con il Bambino in braccio alla Ven. Suor Orsola Benincasa (detta la "teatina estatica" per le tante estasi che aveva) con il dono dello scapolare ceruleo e la promessa di larghe benedizioni su chi lo avrebbe portato.
Questa apparizione è ritratta in un affresco stupendo nella solenne Basilica di Sant'Andrea della Valle (accanto alla curia dei padri teatini).
La cosa assolutamente da sapere però è la seguente:
la Ven. Suor Orsola Benincasa è anche la fondatrice del ramo femminile della Congregazione Teatina, mentre il fondatore del ramo maschile è San Gaetano da Thiene che a sua volta, nel 1517 cento anni prima della apparizione del 2 febbraio 1617 e 400 anni prima di Fatima, ebbe la grande apparizione della Madonna con il Bambino proprio il giorno di Natale nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Sottolineo che l'apparizione a San Gaetano è avvenuta nel giorno del terzo mistero gioioso (Natale), mentre l'apparizione alla Ven. Suor Orsola è avvenuta nel giorno in cui ricordiamo il quarto mistero gioioso (Presentazione al Tempio).
La Ven. Suor Orsola Benincasa fu esaminata personalmente da San Filippo Neri che la trovò senza dubbio attendibile.
Lo scapolare ceruleo dopo l'imposizione può essere sostituito con una medaglia particolare detta medaglia scapolare con l'immagine del Sacro Cuore di Gesù da un lato e dall'altro con l'immagine della Madonna con bambino. Questa medaglia deve essere benedetta con un Padre Nostro secondo le disposizioni di San Pio X che ne autorizzò la diffusione.
Per richiedere lo scapolare ceruleo dell'Immacolata Concezione potete contattare i padri teatini che hanno la loro Curia a piazza Vidoni 6 in Roma accanto alla Basilica di Sant'Andrea della Valle.
Il loro numero di telefono è 06-68.61.339
Trovate questo recapito sul sito ufficiale del Vicariato di Roma:
http://www.diocesidiroma.it/phpenti/ente/?ID=392
La medaglia miracolosa è secondo san Massimiliano Kolbe la manifestazione esteriore della consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, ma allora indossare anche lo scapolare ceruleo dell'Immacolata non è contrario a ciò
ma aggiunge l'ulteriore grande promessa di "larghe benedizioni" per il bene di tutti noi ed in particolare sofferenti e bisognosi.