Per una storia della Medaglia Miracolosa

La Vergine Santissima appariva varie volte proprio a Parigi in Rue du Bac all'umilissima suor Caterina Labouré affidandole tra l'altro il compito di far realizzare una particolarissima medaglia con una speciale iconografia e con la promessa di grandi grazie per chi l'avrebbe portata soprattutto al collo. Questa medaglia ancora oggi è conosciuta come la Medaglia Miracolosa.
Autore:
Carloni, Salvatore
Fonte:
CulturaCattolica.it

PREMESSA TEOLOGICA E STORICA
1830: anno di grazia straordinaria per la Francia e per il mondo intero.
La Vergine Santissima appariva tre volte proprio a Parigi in Rue du Bac all'umilissima suor Caterina Labouré affidandole il 27 novembre 1830 il compito di far realizzare una particolarissima medaglia con una speciale iconografia in cui deve comparire la preghiera: “O Maria concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a Voi”. La Madonna disse che chi avrebbe portato questa medaglia avrebbe ottenuto grandi grazie soprattutto portandola al collo. Ma Santa Caterina Labourè seppe anche durante l'apparizione che chi avrebbe portato quella medaglia avrebbe goduto di una specialissima protezione della Madre di Dio. Così questa medaglia doveva essere il segno visibile di appartenenza totale a Maria secondo proprio la dottrina di san Luigi Maria Grignion de Montfort che scrive “Tuus totus ego sum, et omnia mea tua sunt " (Trattato della vera devozione a Maria, 233, San Luigi Grignon de Monfort). E quelle parole “Tuus totus” diverranno proprio “Totus tuus” il motto episcopale di quel Papa venuto da molto lontano come egli stesso si definì il 16 ottobre 1978. Potete leggere le parole di quel Papa riguardo la dottrina del “Totus Tuus” in questo discorso alla Famiglia religiosa monfortana:
http://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/letters/2004/documents/hf_jp-ii_let_20040113_famiglie-monfortane.html
La medaglia donata dalla Vergine Santissima a Rue du Bac ancora oggi è conosciuta come la medaglia miracolosa. Ma prima di tutto è da sottolineare con massima forza che la Vergine Santissima predisse a Santa Caterina che la sua comunità avrebbe vissuto con grande intensità spirituale il culto del Sacro Cuore di Gesù nelle forme richieste da Cristo tramite Santa Margherita Maria Alacoque a Paray le Monial. La Cappella della Casa Madre in cui avvenne l’apparizione mariana a Santa Caterina Labouré era proprio dedicata al Sacro Cuore di Gesù. Monsignor Etienne, nella sua circolare dell'8 dicembre 1853 alla congregazione di Santa Caterina Labouré, sottolineò con massima forza come la Divina Provvidenza aveva voluto che la cappella delle apparizioni fosse stata dedicata proprio al Sacro Cuore di Gesù ben prima del 1830. Questi ulteriori particolari sono determinanti per comprendere che l’appartenenza totale a Maria (manifestata esteriormente con la medaglia miracolosa) è l’atto assolutamente fondamentale, come diceva San Luigi Grignion de Monfort, per la consacrazione totale al Cuore di Gesù come chiesto a Paray le Monial. E bisogna pure ricordare che il miracolo a Suor Simon Marie Pierre approvato per la beatificazione di San Giovanni Paolo II è avvenuto il giorno 3 giugno 2005 che liturgicamente era la Festa del Sacro Cuore. Il secondo miracolo approvato per la sua canonizzazione è avvenuto il giorno 1° maggio 2011 che era la Festa della Divina Misericordia. Potete leggere entrambe queste date liturgiche particolarissime con le testimonianze dirette delle due miracolate nello stupendo libro: “Accanto a Giovanni Paolo II” edizioni Ares in cui ci sono pure le testimonianze di vari collaboratori storici di San Giovanni Paolo II. Entrambe queste feste liturgiche sono state istituite dalla Chiesa perché Gesù ne ha chiesto esplicitamente l’istituzione tramite Santa Margherita Maria Alacoque, mistica delle apparizioni inerenti il culto del Sacro Cuore, e Santa Faustina Kowalska, mistica delle apparizioni inerenti il culto della Divina Misericordia.

LA VERA STORIA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA
La vita di Santa Caterina Labouré è costellata di episodi mistici e profetici come racconta nei minimi particolari il grande mariologo René Laurentin nel suo libro “Caterina Labouré – La Medaglia Miracolosa” edizioni Mimep Docete, 320 pagine, ISBN 9788884241887, con documentazione particolare dall'Archivio scritto in base alle testimonianze dirette dell'Archivio delle Figlie della Carità a Rue du Bac in Parigi. In questo libro tra l’altro trovate oltre le apparizioni della Vergine a Santa Caterina anche vari episodi di soprannaturale e la testimonianza di Suor Dufes, superiora di Santa Caterina, che ci fa sapere come la morte di Santa Caterina fu dolcissima.
Come dice il libro di Padre Laurentin, durante l'epidemia di colera del 1832 a Parigi, scoppiata a Carnevale, la medaglia miracolosa fu mezzo soprannaturale di protezione e di guarigione documentate. Dopo un primo regresso, l'epidemia riprese violenta a giugno 1832 e a pag. 88 c'è la parte più importante: la piccola Caroline Nenain (alunna della scuola a piazza del Louvre) colpita da colera era l'unica della sua classe scolastica a non aver ricevuto la medaglia miracolosa. Le consorelle di Santa Caterina Labouré le diedero la medaglia miracolosa e guarì subito. Solo a Parigi ci furono circa 20000 morti per colera durante questa epidemia che arrivò fino al Regno delle Due Sicilie, al Portogallo e alla Svezia con un numero di morti enorme. Questo episodio inerente la piccola Caroline Nenain è descritto anche al capitolo 2 sul seguente sito ufficiale delle consorelle di Santa Caterina Labouré e sempre al capitolo 2 trovate la descrizione del primo sogno profetico di Santa Caterina che si avverò alla lettera. Al capitolo 3 trovate poi la visione del cuore di San Vincenzo de' Paoli e delle tre apparizioni mariane avute da Santa Caterina e al capitolo 7 trovate l’episodio della profezia che Santa Caterina fece al sacerdote don Olmer e che due anni dopo si compì alla lettera. Leggete poi con attenzione il capitolo 8 dedicato alla vicenda della morte di Santa Caterina che, come testimoniò la sua superiora suor Dufes, fu una morte dolcissima quindi davvero una grande grazia! E leggete con i vostri occhi il paragrafo dal titolo:"La Medaglia" al capitolo 3 dal titolo: "LE APPARIZIONI aprile - dicembre 1830" in cui viene detto che durante l'apparizione Santa Caterina Labouré seppe anche che chi avrebbe portato quella medaglia avrebbe goduto di una specialissima protezione della Madre di Dio. Ma leggete tutto questo scritto perché c’è ancora molto altro di stupefacente:
http://www.cmroma.it/index.php?option=com_content&view=article&id=401&Itemid=300

In particolare va anche sottolineato che Santa Caterina seppe tra l'altro dalla Vergine Santissima che 40 anni e 10 mesi dopo sarebbe stato ammazzato l'Arcivescovo di Parigi, come poi esattamente avvenne. E quando parlò di questo la Vergine uso l'espressione "scorrerà il sangue":
e proprio "settimana di sangue" è stata chiamata dagli storici la settimana dal 21 al 28 maggio 1871 come si può leggere sul sito della Treccani:
http://www.treccani.it/enciclopedia/la-comune_%28Dizionario-di-Storia%29/

Proprio il 24 maggio veniva ammazzato il povero Monsignor Darboy Arcivescovo di Parigi.
Non è senza una grande emozione che vi raccomando di guardare il video ufficiale in cui vedere la Cappella dove la Vergine Santissima apparve a Rue du Bac in Parigi:
https://www.youtube.com/watch?v=aTnzelRultc
Nel 1933 il corpo di Santa Caterina Labouré fu riesumato e trovato incorrotto: oggi si trova esposto nella cappella dove ella ebbe le apparizioni della Madonna e dove c’è anche l’urna che contiene il cuore di San Vincenzo de Paoli, fondatore della congregazione. Santa Caterina è stata beatificata da Pio XI nel 1933 e canonizzata da Pio XII nel 1947.
Da Parigi a Roma, la Vergine non cessa di ottenere grandi grazie tramite la medaglia miracolosa.
Infatti vicino a Piazza di Spagna c'è la Basilica di Sant'Andrea delle Fratte nota anche come la chiesa della Madonna del Miracolo. Papa Benedetto XV chiamò questa chiesa la “Lourdes romana”: che luogo di grazia particolare! Qui il 20 gennaio 1842 la Madonna è apparsa ad un ebreo ateo di nome Alfonso Ratisbonne, cui era stata regalata appunto la medaglia miracolosa, e che dopo si convertì e divenne addirittura sacerdote cattolico. La storia di questo miracolo è in questo video di TV2000 in cui padre Francesco Trebisonda ne ha parlato diffusamente:
https://www.youtube.com/watch?v=-SYMk0tMvpQ
Santa Caterina Labouré era nata il 2 maggio 1806 mentre il 1 maggio 1812 è il giorno della nascita di padre Alfonso Ratisbonne. E maggio è il mese mariano per antonomasia!
Ma le coincidenze non finiscono qui. Santa Caterina Labouré morì il 31 dicembre 1876 a 70 anni e a 70 anni morì anche padre Alfonso Ratisbonne nel 1884. 70 sono gli anni che la Sacra Scrittura afferma come la maturità della vita umana (cfr. Sal 89, 10). E, secondo una certa tradizione, proprio 70 sono stati gli anni della vita terrena della Vergine Santissima che infine fu assunta in cielo.
Il secondo libro che è assolutamente da leggere è una raccolta di alcune grandiose grazie spirituali e materiali e conversioni ottenute tramite la medaglia miracolosa: questo libro lo trovate anche nella Basilica di Sant'Andrea delle Fratte dove apparve la Madonna ad Alfonso Ratisbonne.
Il libro è il seguente: "La Madonna del Miracolo e la medaglia dell'Immacolata. Testimonianze di grazie ricevute" Editore Velar, 120 pagine, ISBN 9788871359113.
Leggete poi questa testimonianza del Ven. padre John Hardon sj, noto gesuita americano morto nel 2000, che egli ha tenuto molte volte negli USA. Padre Hardon è stato testimone oculare del miracolo al bambino in coma (con il cranio fracassato e con danni cerebrali accertati tramite indagini radiografiche) che si è risvegliato dopo pochi istanti che lo stesso padre Hardon gli aveva messo al collo la medaglia miracolosa:
http://www.therealpresence.org/archives/Miracles/Miracles_002.htm
E i danni cerebrali dopo il risveglio dal coma erano del tutto scomparsi!
Quando è accaduto questo miracolo Padre Hardon era cappellano al Saint Alexis Hospital a Cleveland in Ohio. Padre Hardon è stato consultore per la realizzazione dell'attuale Catechismo della Chiesa Cattolica voluto da San Giovanni Paolo II nel 1992.
Proprio San Giovanni Paolo II è stato personalmente nella cappella dell'apparizione a Santa Caterina Labouré il 31 maggio 1980 per il 150° anniversario delle apparizioni. Riporto in breve le esatte inequivocabili parole di San Giovanni Paolo II: "O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ci rivolgiamo a te. Questa è la preghiera che hai ispirato, Maria, a Santa Catherine Labouré,
in questo stesso luogo, 150 anni fa". Trovate questo discorso sul sito ufficiale della Santa Sede:
http://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/speeches/1980/may/documents/hf_jp-ii_spe_19800531_medaglia-miracolosa.html
Anche il Ven. Pio XII parlò espressamente della medaglia miracolosa nella sua enciclica di magistero ordinario sul 150° Anniversario delle apparizioni di Lourdes come potrete leggere sul sito ufficiale del Vaticano:
http://w2.vatican.va/content/pius-xii/it/encyclicals/documents/hf_p-xii_enc_02071957_le-pelerinage-de-lourdes.html
Ricordate che la Medaglia Miracolosa deve avere la seguente dicitura impressa:
“O Maria concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a Voi” e non altre perché la Medaglia è stata rivelata e poi approvata dalla Chiesa esclusivamente con tale dicitura autentica che Santa Caterina sentì durante l’apparizione. In giro ci sono delle medaglie simili nell’iconografia ma che non recano la dicitura autentica: non le accettate né diffondetele perché non sono autorizzate dalla Santa Sede!