S. Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo (1873-1897)

"Soffriamo in pace. [...] Ho scoperto il segreto di soffrire in pace [...] Per essere sposa di Gesù bisogna somigliare a Gesù, e Gesù è tutto sanguinante, coronato di spine! [...] Il cantico della nostra sofferenza unita alle sue sofferenze è ciò che più rapisce il suo Cuore [...] Contempla il suo Volto adorabile. Contempla i suoi occhi spenti ed abbassati [...] Contempla le sue piaghe, contempla Gesù nel suo Volto [...] Là vedrai quanto ci ama!".
Autore:
Giacometti, Giulio - Sessa, Piero
Fonte:
Mimep-Docete ©

L'intensità dell'anima - in vista di un ardore comunicativo - si evidenzia in quel contempla ripetuto con enfasi, quasi un leit-motiv estasiante. Ne aveva appresa la solenne lezione, e cercava di impartirla ad altri. Infatti "Contemplando il Volto di Gesù, Teresa attinse l'umiltà, l'amore della sofferenza, la generosità nel sacrificio, lo zelo per le anime, il distacco dalle creature, e infine tutte le virtù attive, forti e simili messe da lei in pratica". Anche nella situazione più schiacciante Teresa cerca di sollevare l'animo, e invita la sorella a far altrettanto. Non mancherà di dirle: "Oh non troverai difficoltà a prediligere la croce e le lacrime di Gesù, se penserai spesso a queste parole: Mi ha amato e ha dato se stesso per me!".