La visione profetica avuta da San Giovanni Bosco il 5 gennaio 1870: un tentativo di interpretazione 1

Tra i tantissimi fenomeni soprannaturali che ebbe durante la sua vita, il 5 gennaio 1870 San Giovanni Bosco ebbe una visione profetica su Roma. Ora vi fornisco il mio tentativo di interpretazione di questa visione del 5 gennaio 1870
Autore:
Carloni, Salvatore
Curatore:
Leonardi, Enrico
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Tra i tantissimi fenomeni soprannaturali che ebbe durante la sua vita, il 5 gennaio 1870 San Giovanni Bosco ebbe una visione profetica su Roma il cui testo integrale e la fonte autentica salesiana sono riportate al link:
https://www.culturacattolica.it/cristianesimo/testimoni-vite-di-santi/vite-dei-santi/la-terribile-visione-profetica-su-roma-avuta-da-san-giovanni-bosco
E a questo stesso link troverete anche vari libri ancora in vendita come “Don Bosco mistico” in cui è riportato solo il testo (senza alcun commento) di questa visione del 5 gennaio 1870 e un altro libro sui carismi soprannaturali di don Bosco e l’inesorabile compimento delle sue visioni e profezie.
Riguardo la visione del 5 gennaio 1870, al suddetto link c’è anche il riferimento ad un testo di don Pietro Stella in cui però non compaiono una serie di coincidenze bibliche e storiche che invece lasciano assolutamente senza fiato. Ora vi fornisco il mio tentativo di interpretazione di questa visione del 5 gennaio 1870; per ogni parte della profezia riporto solo la prima frase e subito dopo riporto la serie di coincidenze storiche e bibliche terribili.
(1- continua)
INCIPIT del testo autentico di questa visione profetica avuta da Don Bosco:
“E di te, o Roma, che sarà? Roma ingrata, Roma effeminata, Roma superba!
Tu sei giunta a tale che non cerchi altro, né altro ammiri nel tuo Sovrano, se non il lusso, dimenticando che la tua e sua gloria sta nel Golgota.
Ora egli è vecchio, cadente, inerme, spogliato; tuttavia con la schiava parola fa tremare tutto il mondo. Roma !… Io verrò quattro volte a te!”

1) prima parte della visione: "Nella prima percuoterò le tue terre e gli abitanti di esse".
Nel libro del profeta Amos al capitolo 9,5 troviamo queste esatte parole:
“Il Signore, Dio degli eserciti, colpisce la terra ed essa si fonde e tutti i suoi abitanti prendono il lutto”. Nella prima guerra mondiale l'Italia entrava ufficialmente proprio il 24 maggio 1915 cioè l'esatto giorno in cui come ogni anno, la Chiesa faceva la memoria liturgica di Maria Ausiliatrice dei cristiani: questa memoria liturgica era stata stabilita da Pio VII nel 1815 che è l'esatto anno in cui è nato San Giovanni Bosco il 16 agosto.
Maria Ausiliatrice dei cristiani è proprio la Madonna di don Bosco :
https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/notizie/religione/la-devozione-di-san-giovanni-bosco-per-maria-ausiliatrice-la-madonna-dei-tempi-difficili-45692
Proprio riguardo la prima guerra mondiale, al seguente articolo sul sito di RaiNews (che si può anche stampare) trovate le stime numeriche reali, secondo gli studi più attendibili, dei soldati morti, feriti, mutilati ed invalidi:
https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/La-grande-menzogna-della-prima-guerra-mondiale-intervista-agli-autori-del-libro-ed5a17a5-6539-4f05-a29f-847aca73809e.html

2) seconda parte della visione: "Nella seconda porterò la strage e lo sterminio fino alle tue mura".
Roma, durante la seconda guerra mondiale, fu occupata proprio dal gruppo nazista SS le cui iniziali sono esattamente quelle delle parole "strage e sterminio" parole che a loro volta rimandano direttamente:
a) alla strage delle Fosse Ardeatine avvenuta il 24 marzo 1944: https://www.mausoleofosseardeatine.it/
b) allo sterminio degli ebrei romani iniziato con la deportazione il 16 ottobre 1943: http://www.16ottobre1943.it/
Come riportato sul sito ufficiale della Casa della Cultura Enzo Biagi, nel libro dal titolo: “Era Ieri” proprio Enzo Biagi ricordava come la Shoah ha comportato lo sterminio della cifra assolutamente apocalittica di circa 6 milioni di ebrei:
http://www.casadellaculturaenzobiagi.com/chi-siamo/la-resistenza/
Ma poi furono sterminati nel lager nazisti altri milioni e milioni di persone:
https://www.fnsi.it/giorno-della-memoria-che-la-farfalla-gialla-voli-sempre-sopra-i-fili-spinati

La strage della Fosse Ardeatine e la deportazione degli ebrei sono stati crimini contro l'umanità che furono compiuti proprio per ordine dall’atrocissimo criminale Herbert Kappler, capo operativo delle SS a Roma. Kappler aveva il grado di SS-Obersturmbannführer (Tenente colonnello SS). Quel 24 marzo 1944 la strage delle Fosse Ardeatine fu compiuta proprio a 140 metri dalle Catacombe di San Callisto dove fin dal 1930 la Divina Provvidenza aveva voluto stabilire una Comunità Salesiana. Come voluto perennemente da San Giovanni Bosco, quel 24 marzo 1944, come ogni 24 del mese, le Comunità salesiane in tutto il mondo dovevano fare una particolare memoria mensile di Maria Ausiliatrice dei cristiani. Questo era avvenuto anche il 24 maggio 1915 quando l’Italia entrò ufficialmente nella prima guerra mondiale. Nel seguente articolo di Romasette, settimanale della Diocesi di Roma, sulla strage delle Fosse Ardeatine è riportata la testimonianza di don Francesco Motto, direttore dell’Archivio Storico Salesiano di Roma fino al 2012:
https://www.romasette.it/archivio/cosi-i-salesiani-scoprirono-leccidio-nelle-cave/
Su questo sito ufficiale salesiano poi c’è proprio uno scritto don Francesco Motto dal titolo: “Gli sfollati e i rifugiati nelle Catacombe di S. Callisto durante l’occupazione nazifascista di Roma. I salesiani e la scoperta delle Fosse Ardeatine”:
http://www.salesian.online/wp-content/uploads/2019/03/2-Motto-Gli-sfollati-e-i-rifugiati-nelle-catacombe-di-S.-Callisto-durante-loccupazione-nazifascista-di-Roma.-I-salesiani-e-la-scoperta-delle-Fosse-Ardeatine.pdf

Nel 2009 la cancelliera tedesca Angela Merkel, alle commemorazioni per i 70 anni dall’inizio della seconda guerra mondiale, nel suo discorso ufficiale disse: “Mi inchino davanti ai 60 milioni di vittime”:
https://st.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/09/Danzica-39-Putin-Merkel.shtml