Passano i giorni alla Mostra del Cinema di Venezia 2007 e aumentano le delusioni

Fonte:
CulturaCattolica.it

Passano i giorni alla Mostra del Cinema di Venezia e aumentano le delusioni. Deludente parecchio il film di Woody Allen, Cassandra’s Dream (voto 5), una stantia riproposizione dei temi che hanno fatto grande il cinema di Allen, il peccato, la colpa e la coscienza, mal riposti in una storia assai telefonata con al centro due fratelli e un assassinio che li lascerà turbati per sempre. La confezione è buona, ma manca l’ironia, una vera caratterizzazione dei personaggi, che rimangono tristemente sempre uguali a se stessi per tutta la durata della narrazione e, soprattutto, manca una reale profondità in una riflessione sul male e sulla coscienza che pare ridursi a un mucchietto di frasi fatte.
Molto meglio il bucolico Les Amours d’Astrée e de Céladon (voto 7) del veterano Eric Rohmer, veterano eppure ancora in grado di suggestionare con una storia d’amore all’insegna della delicatezza. Così così anche il nuovo film di Ken Loach, It’s a free World (voto 6), un duro atto d’accusa nei confronti del lavoro interinale, ricco nell’inquadrare il problema, inadeguato nell’offrire soluzioni.
Maluccio anche The assassination of Jesse James (voto 5) il western introspettivo interpretato da Brad Pitt. Un film elegante e ricercato da un punto di vista visivo, ma irrimediabilmente confuso nella trattazione dei (troppi) personaggi in gioco.