Possiamo e dobbiamo cambiare la legge di Bilancio perché dimentica disabili e libertà di educazione
Emerge chiaro il senso di sfiducia che il popolo avverte verso una classe politica che anche in questo momento di emergenza risulta sorda e incapace di anteporre a tutto il maggiore interesse dei cittadini- Autore:
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Il 4 dicembre 2020 si è svolto il web-pressing parlamentare promosso da più di 74 Associazioni per chiedere che venga “Cambiata legge Bilancio 2021 perché dimentica disabili e libertà di educazione” (link comunicato stampa).
Più di 2mila persone registrate alla piattaforma e decine di migliaia di collegamenti dalle varie pagine social hanno tenuto per un’ora e mezzo desta l’attenzione di tutti i parlamentari intervenuti inchiodandoli alle proprie responsabilità.
Difatti dalle chat emergeva chiaro il senso di sfiducia che il popolo avverte verso una classe politica che anche in questo momento di emergenza risulta sorda e incapace di anteporre a tutto il maggiore interesse dei cittadini. Senza la scuola non riparte il Paese e i politici di tutte le aree politiche intervenuti hanno dovuto prenderne atto. La viceministra è stata presente con un videomessaggio ma gli esponenti presenti hanno dovuto prendere impegni concreti sui quali verranno misurati loro e i partiti di appartenenza. Con il coordinamento di Giancarlo Loquenzi, giornalista, tutti i politici intervenuti si sono impegnati concretamente: Paola Binetti (Udc), Maria Elena Boschi (Italia Viva), Piero Fassino (Pd), Stefano Fassina (Leu), Valentina Aprea per Gelmini (FI), Paola Frassinetti (Fratelli d’Italia), Giancarlo Giorgetti (Lega), Stefano Lepri (Pd), Maurizio Lupi (Misto), Gianluca Rospi (Misto). Ha coordinato Giancarlo Loquenzi, giornalista. In alta considerazione i nostri 6 emendamenti ripresentati affinché la scuola statale e la scuola paritaria insieme facciano ripartire la Scuola e il Paese.
Vi prego di voler diffondere il video degli interventi perché ora tocca a ciascuno di noi ottenere quella trasversalità politica che in Parlamento crei le premesse per rilanciare la scuola e il Paese. Dobbiamo scongiurare che l’ennesimo voto di fiducia e dpcm impediscano il necessario svolgimento dei lavori parlamentari e quindi il voto degli emendamenti; considerato che solo una parte residuale e minoritaria era assente, e cioè i Cinque Stelle, nulla ormai potrebbe impedire il completamento di una riforma necessaria che libera enormi risorse finanziarie.
VIDEO: Scuole paritarie. Per il futuro della libertà di educare – web pressing 04.12.2020 (link).
A questo link potrete trovare una vasta e iniziale RASSEGNA STAMPA (link).
Andiamo avanti con coraggio e determinazione perché dobbiamo scongiurare che il diritto all’Istruzione nel Paese Italia a settembre 2021 sia un privilegio che esclude poveri e disabili.
E in questo spirito partecipo alla solenne cerimonia di consegna (link) delle Civiche Benemerenze che si svolgerà lunedì 7 dicembre 2020, alle ore 10.30, presso Palazzo Marino, in piazza della Scala 2 (alla Sala Alessi potranno accedere solamente gli insigniti del riconoscimento). La cerimonia sarà visibile in diretta a questo link.
Il mio ringraziamento va a Madre Yvonne presidente Usmi e a Padre Gaetani presidente Cism per aver aiutato ad accelerare questo processo culturale.
Andiamo avanti con coraggio.
Sr. Anna Monia Alfieri