16 Maggio. Harry Potter: riescono gli intellettuali a capire la cultura popolare?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Oggi 16 Maggio, nel 1998, - esce in Italia, edito da Salani, il libro "Harry Potter e la pietra filosofale" e ottiene subito un successo imprevisto e imprevedibile.

"Per una rivoluzione morale servono un più pungente dispiacere e un più pungente piacere: il primo per vedere il mondo come il castello dell'orco da smantellare e il secondo per ricostruirlo dalle macerie come una casa dove tornare la sera". (G. K. Chesterton)

L'aforisma di Chesterton ci ricorda l'importanza della rivoluzione morale per l'uomo. Occorre saper costruire la casa buona e abbattere quella che ospita i cattivi.
La letteratura per i bambini, la cultura di massa di buon livello e la tradizione popolare sono costruite su tali categorie. L'intellettuale occidentale non riesce a spiegare normalmente i motivi di tale diffusione e di tale apprezzamento.
Il sociologo Massimo Introvigne avanza una stimolante ipotesi su tale incapacità, concludendo con queste parole:
"E l’esame di morale Harry Potter lo passa a pieni voti. Contro la confusione postmoderna, c’è una chiara distinzione fra il bene e il male. Ma questa distinzione non è dipinta (come capita nelle produzioni dozzinali, e - ahimè - nei tentativi dei fondamentalisti di produrre cultura popolare) usando solo il bianco e il nero. Si utilizzano tutti i colori della tavolozza, e Harry Potter è in grado di far prevalere il bene solo perché conosce un male che scopre misteriosamente dentro di sé e che deve sconfiggere giorno per giorno.
Il pericolo, semmai, è che la vera magia di Harry Potter - avviare bambini di sette o otto anni alla gioiosa lettura di migliaia di pagine - sia messa in pericolo dalla scorciatoia cinematografica. Contro questo pericolo, suggerendo discretamente un ritorno al testo scritto, i genitori che hanno sperimentato i benefici effetti di Harry Potter dovranno in effetti vigilare. Ma, di fronte all’avvento minaccioso del talebano italiano – che, dopo Harry Potter, si aggirà già alla ricerca di altri obiettivi – si tratta, tutto sommato, di un problema minore. Il talebano va fermato prima che sia troppo tardi, o al prossimo ballo Cenerentola non riuscirà a entrare senza burkha."


Lo strano fondamentalismo su Harry Potter