14 Maggio. Maria Mazzarino e padre Lino: chi è popolo in Italia?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Da ricordare

Il 14 maggio del 1881 e del 1924 muoiono Maria Domenica Mazzarello e Padre Lino Maupas, due persone che hanno contribuito a costruire la Storia del nostro paese (forse più di Cavour, Mazzini e Garibaldi) dedicando la loro vita agli altri e costruendo opere che ancora oggi realizzano in modo significativo il bene comune.
Nel 1869 - A Schilpario (Bergamo), si verificano i primi moti per l'uguaglianza sociale: si protesta contro i banchi separati per benestanti nella chiesa.
L’aspetto drammatico della storia del nostro paese è che la sua componente popolare e religiosa, che ne costituisce una parte tra le più importanti, non ha trovato nella sua classe politica dirigente un riconoscimento adeguato.

- Maria Domenica Mazzarello (Mornese (Alessandria), 9 maggio 1837 – Nizza Monferrato, 14 maggio 1881) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Nel 1951 papa Pio XII l'ha proclamata santa. (fonte Wikipedia)

Biografia
Figlia maggiore di mezzadri, partecipò giovanissima al lavoro familiare. Iscritta all'Associazione delle Figlie di Maria Immacolata, vi insegnò il catechismo. All'età di 23 anni, fu colpita da una grave forma di tifo, che la cambiò non solo fisicamente. Decise così di imparare il mestiere di sarta e di aprire con un'amica, Petronilla, un laboratorio di sartoria per l'educazione delle ragazze.
Grazie anche alla protezione e all'opera del parroco del paese, don Pestarino, altre ragazze ne seguirono l'esempio e diedero vita a una comunità.
Nel 1864, conobbe Giovanni Bosco, in visita a Mornese, che restò piacevolmente colpito dalla ragazza. Fu lo stesso don Bosco, nel 1872, a sceglierla come iniziatrice dell'Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice e nello stesso anno assunse i voti, assieme alle sue compagne.
Nel 1879 la casa madre dell'istituto fu trasferita a Nizza Monferrato e qui vi morì nel 1881 all'età di 44 anni.
Alla sua morte, l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice contava già 165 suore e 65 novizie sparse in 28 case (19 in Italia, 3 in Francia e 6 in America).

Culto
Fu canonizzata nel 1951. La sua festa liturgica si celebra il 13 maggio.
Per ulteriori informazioni vedi anche
http://www.santiebeati.it/dettaglio/32600

- Alpinolo Ildebrando Umberto Maupas, meglio noto come Lino o Padre Lino (Spalato, 30 agosto 1866 – Parma, 14 maggio 1924), è stato un religioso italiano. (fonte Wikipedia)

Biografia
Padre Lino (1866 - 1924)
Ultimo dei dieci figli di un discendente della nobiltà francese e dell'attrice Rosa Marini, scelse la vita religiosa e, il 30 novembre 1882, prese l'abito francescano nel convento di Capodistria. Assegnato al convento di Kosljun, fu dimesso dall'ordine nel 1885, per esser stato più volte colto a suonare il pianoforte, in compagnia di un novizio di nome Raimondo, in orari non consentiti. Prestò servizio nella Guardia di Finanza, ma poi chiese la riammissione tra i Francescani e la ottenne, ripetendo il noviziato in Italia, a Fucecchio.
Fu ordinato sacerdote nel 1890 dal vescovo di Forlì e, dopo una breve permanenza a Cortemaggiore, fu destinato a Parma il 18 giugno 1893, dove rimase fino alla morte. Prima divenne cappellano della chiesa dell'Annunziata, poi al Riformatorio Lambruschini e infine, dal 1900, nel carcere di San Francesco del Prato. Portava il cilicio e fumava mozziconi di sigari. Si dedicò principalmente all’assistenza dei poveri, dei diseredati, dei carcerati. Negli ultimi tempi non aveva più la forza di fare le scale per entrare nella sua cella e si addormentava per terra, in chiesa, ai piedi del crocefisso. Morì improvvisamente, a 58 anni, davanti al pastificio Barilla, dove era andato per cercare di ottenere l’assunzione di un giovane bisognoso. Furono gli ergastolani a costruirgli la bara. Trentamila parmigiani seguirono commossi i suoi funerali. Il processo di beatificazione fu avviato dalla Curia vescovile di Parma nel luglio 1942.

Filmografia
Fu dichiarato venerabile dalla Chiesa cattolica il 26 marzo 1999. La vita di padre Lino ha ispirato un film, At salut pader, diretto nel 1979 da Paolo Cavara e interpretato, nel ruolo del frate, da Gianni Cavina.

Bibliografia
* Enrico Bevilacqua: I fioretti di frate Lino da Parma, San Paolo Edizioni, 2004
* Padre Pietro Rossi: Eroe della carità
* Giorgio Torelli: Padre Lino: fortemente indiziato di santità, Ancora
Per ulteriori informazioni vedi anche
http://www.santiebeati.it/dettaglio/91818