Ruini: La Chiesa non si schiera, indica contenuti irrinunciabili.

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Aprendo il Consiglio permanente, il presidente della Cei ha chiesto “il rispetto della vita umana e il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio”, evitando “di introdurre normative che ne comprometterebbero il valore”. Il cardinale ha poi sottolineato le difficoltà della nostra economia e ha parlato dell’insegnamento dell’islam nelle scuole sottolineando che si deve vigilare perché non si trasformi in indottrinamento.
Il capo dei vescovi italiani ha poi apertamente criticato le delibere regionali che stanno aprendo ai Pacs e il progetto di farne materia di provvedimenti nazionali.

Non ci sarebbe bisogno che il presidente della CEI indichi i valori prioritari ai cattolici, se i cattolici non avessero perso la strada.
Accade però, che in questa Italia dove ognuno si può insultare chiunque, senza che questi possano lamentarsi, c’è chi si lamenta perché il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ricorda quali sono i valori che una società civile, non cristiana, civile, dovrebbe difendere.

Su Repubblica leggiamo:

(…) l’Unione, divisa tra la cautela di Ds, e del candidato premier - e l’affondo della Rosa nel Pugno e della sinistra radicale. Cominciamo dalle posizioni più moderate. “Condivido l’invito formulato oggi dal Cardinal Ruini a parlare della politica concreta ed ad abbassare il livello della polemica strumentale - dice Romano Prodi - le sue parole ci consegnano un lucidissimo elenco di priorità politiche e morali assolutamente condivisibile”.

Apprezza l’invito a una politica non urlata anche il leader dei Ds Piero Fassino che, rispetto ai valori indicati dal presidente della Cei, apre al dialogo e al confronto. pur ispirandosi “ad una laicità capace di garantire l’uguaglianza dei cittadini ed il rispetto delle convinzioni e delle scelte di vita delle persone”.

Come a dire al Cardinale, bravo, grazie, ma noi facciamo a modo nostro.

Lodi alla neutralità della Chiesa, unite a rassicurazioni (“nessun matrimonio di serie B”) arrivano anche da Francesco Rutelli,…
come a dire nessun matrimonio di serie “B” saranno tutti uguali, di serie “A “sia che si faccia famiglia, sia che ci si unisca tra persone dello stesso sesso.
…mentre per Clemente Mastella la difesa dei valori è un tema che “riguarda le singole sensibilità a prescindere dagli schieramenti”.

Un fermo altolà al capo dei vescovi italiani viene dalle forze più a sinistra: ad esempio, Marco Rizzo del Pdci e il leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio si dicono preoccupati “per l’eccesso di interventismo delle gerarchie ecclesiastiche”. “Spero che i suoi consigli cadano nel vuoto”, liquida ironico Franco Giordano del Prc.

Ma è la Rosa nel Pugno la forza dell’Unione che alza le barricate contro qualsiasi ingerenza dello Stato nella Chiesa ed in difesa di Pacs e laicità. “Il cardinale già da tempo si comporta come premier ombra”, è la definizione del socialista Enrico Boselli. Seguito nella stessa immagine dal radicale Daniele Capezzone, pronto a rispolverare la “questione Concordato”: “Ruini ha esposto un vero e proprio programma di governo”.

Io non riesco a capire, come si possa difendere la famiglia, la vita, la libertà di educazione stando con Daniele Capezzone, questo non vuol dire che nell’altro schieramento siano tutti paladini senza macchia e senza peccato, ci mancherebbe, ma su questi temi ci siamo.