"Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini" 1 - Presentazione

Il testo fondamentale di riferimento per presentare la figura di madre Francesca Saverio Cabrini si intitola Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini di Lucetta Scaraffìa con prefazione di Papa Francesco e postfazione di Liliana Cavani.
Curatore:
Leonardi, Enrico
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Madre Francesca Saverio Cabrini
"Omnia possum in Eo qui me confortat."

Presentazione
Il testo fondamentale di riferimento per presentare la figura di madre Francesca Saverio Cabrini si intitola Tra terra e cielo. Vita di Francesca Cabrini di Lucetta Scaraffìa con prefazione di Papa Francesco e postfazione di Liliana Cavani.
Il libro è del 2017 e oltre a questo mi riferirò ad altre fonti che nel corso dell’esposizione segnalerò.

Potremmo chiederci quanti di noi ne conoscono la vita e l’operato, eppure “Questa donna - come scrive papa Francesco nella Presentazione del libro - ha saputo unire una grande carità con uno spirito profetico che le ha fatto comprendere la modernità nei suoi aspetti… che coinvolgevano i miserabili della terra e che intellettuali e politici non volevano vedere”.
E nel panorama degli ordini religiosi è stata una presenza rivoluzionaria, testimone di una fede tradizionale e obbediente all’autorità pontificia e al tempo stesso tempo aperta all’innovazione e all’affronto temerario delle sfide che i tempi le imponevano.
Per questo, oltre a ricordarla come “patrona dei migranti”, ne sottolineeremo l' incidenza spirituale e sociale, come donna e come religiosa, nella storia della Chiesa cattolica.
E’ una delle più grandi sante conosciute in tutto il mondo.
Negli ultimi due anni c'è stato un forte risveglio di interesse nei suoi riguardi e il 24 settembre 2019 a Roma è stato proiettato "Mother Cabrini", il film sulla sua vita con la regia di Daniela Gurrieri, nel corso di un incontro alla Camera dei deputati per commemorare il giorno dei Migranti. Presenti il Presidente della Camera Fico e Monsignor Fisichella.

Veniamo alla sua vita e alle fasi più importanti del suo svolgersi.
Infanzia
Francesca Cabrini nasce il 15 luglio 1850 a Sant'Angelo Lodigiano, paese della Pianura padana vicino a Milano. La famiglia di agricoltori è imparentata con il presidente del Consiglio Agostino Depretis, mazziniano e anticlericale.
Ultima di 12 figli, di cui sopravvissero soltanto in quattro compresa lei, appena viene alla luce viene subito battezzata, perché prematura e di salute precaria. In “Santa Francesca Saverio Cabrini. Una donna in cerca di tutti i suoi fratelli“, (Luca Crippa, Santa Francesca Saverio Cabrini. Una donna in cerca di tutti i suoi fratelli, Ed. San Paolo) che traccia una sintetica biografia del personaggio, leggiamo:

Una leggenda, alla quale i suoi concittadini sono molto affezionati, vuole che al momento della nascita uno stormo di colombe bianche si sia posato sull'aia dove papà Agostino stava facendo essiccare il grano al sole. Il contadino cercò di allontanarle minacciandole con una frusta e una di loro restò impigliata con una zampina proprio mentre da una finestra della casa giungeva l'annuncio che era nata una bambina. La leggenda conferma l'antica tradizione di segnalare la nascita di un santo con un evento prodigioso. (Una donna, pag.9)