Lo studio assistito si valuta?

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Buongiorno,
da questo anno scolastico insegno presso una scuola superiore e mi è stato detto dal collaboratore del dirigente che i ragazzi che seguono l'attività "STUDIO ASSISTITO" avranno una valutazione in "pagella". Ma la normativa prevede questo? Perchè a me sembrava che solo coloro che seguono l'attività "MATERIA ALTERNATIVA" avrebbero avuto una valutazione. Mi può aiutare a capire?
Grazie.

Risposta



Sicuramente lo studio assistito NON va valutato.
Ecco come risponde il MIUR ad una domanda precisa.
“76. Nel documento di valutazione, tra gli insegnamenti obbligatori/opzionali sono state previste due ipotesi tra di loro alternative: scelta dell’insegnamento della religione cattolica o delle attività alternative. Ma ciò è riduttivo e non corrisponde alla possibilità di scelta ulteriore di cui le famiglie hanno diritto: attività di studio individuale con o senza assistenza di personale docente oppure uscita da scuola.
Non è discriminante per chi si avvale delle due ultime ipotesi?
La sede per esercitare il diritto di ulteriore alternativa all’insegnamento della religione cattolica (uscita da scuola e studio individuale) è quella delle iscrizioni; la sede per mettere in atto tale diritto è l’attività didattica svolta settimanalmente.
In quelle due sedi e in quei momenti si realizza il pieno diritto degli alunni e il rispetto della libertà di coscienza.
Il documento di valutazione non attiene a quel momento di scelta già esercitata, ma si limita a raccogliere gli esiti degli apprendimenti conseguiti relativamente alla religione cattolica o alle attività didattiche e formative alternative.
Lo studio individuale e l’uscita da scuola non offrono contenuti di apprendimento valutabili; e non può quindi essere valutato quel che non c’è.”
(Cfr. https://archivio.pubblica.istruzione.it/argomenti/portfolio_faq_5.shtml)