A teatro "Father & Freud" - Milano 21, 22, 23 settembre 2023

Mi ero ripromesso di dare un seguito al mio articolo dell’aprile scorso, ma non vi sono riuscito: sono stato assorbito da questo progetto teatrale, cui sto lavorando da tempo. Porterò in scena un episodio poco noto della vita di Freud: il suo viaggio ad Atene nel 1904 e quel che ne scrisse molti anni dopo. Ripercorreremo il suo stupore di fronte alla bellezza dell’Acropoli nonché la lunga strada per il successo, che attraversa sempre il nodo del padre.
Curatore:
Leonardi, Enrico
Fonte:
CulturaCattolica.it
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PROGETTO TEATRALE e DRAMMATURGIA
di GLAUCO MARIA GENGA
con Glauco Maria Genga e Giovanni Spadaro
musiche di Andrea Motta
regia di Adriana Bagnoli
consulenza scientifica di Maria Gabriella Pediconi
consulenza artistica di Rita Bagnoli
in collaborazione con Teatro dell’Aleph
con il patrocinio della Società Amici del Pensiero ‘Sigmund Freud’

Qualche stralcio dalle note di regia:

«Zia, parla con me; ho paura del buio.
Ma a che serve? Così non mi vedi lo stesso.
Non fa nulla, se qualcuno parla c’è la luce.»

Se qualcuno parla c’è luce: in teatro, come nell’analisi, così come nella vita c’è bisogno dell’atto della parola, che faccia accadere qualcosa e possa fare compagnia e luce tra le cose oscure.
Dentro questa citazione freudiana, che riecheggia durante lo spettacolo, c’è la cifra che ho voluto dare alla messa in scena, nel pieno rispetto della drammaturgia già così curata. Un luogo familiare, un rapporto personale e le parole che si susseguono, a volte lente, altre volte dense di racconti e digressioni, altre volte invece sono parole che emergono svelate dal tempo e dal lavoro del protagonista.
Lo spettacolo ci porta nell’intimità dello studio del professor Freud, attraverso il primo dei suoi biografi, nonché suo allievo e seguace, Ernest Jones. (…)
Quel che ci è arrivato del mito Freud o delle sue scoperte ha origine in una vita quotidiana fatta di ricerca, passione e lavoro; dunque, non troveremo l’onirico che ci si aspetterebbe, contenuto nei sogni o nei lapsus, né le associazioni più disparate; troveremo invece in scena l’esistenza di Freud e al massimo il suo doppio, il suo riconoscimento. (…)
La sfida dello spettacolo è quella di portare il pubblico dentro la quotidianità di un genio, avvicinando la sua vita prima che le sue opere, perché non si diano per scontati o non si travisino i suoi insegnamenti. Non parliamo solo agli addetti ai lavori, che troveranno comunque un approfondimento storico e biografico molto fedele, ma anche ai neofiti, ai giovani, a chi non ne sa nulla, perché semplicemente possa avvenire l’entusiasmante incontro con un uomo e con il suo pensiero.» (1)
NOTE
1. Adriana Bagnoli è attrice e regista laureata in Scienze Filosofiche; collabora con la cattedra di Estetica dell’Università degli Studi di Milano e con alcune riviste di settore. Diplomata presso la scuola di Teatro Arsenale - Scuola Internazionale di teatro diretta da Kuniaki Ida, lavora sulla didattica teatrale, cura laboratori teatrali per ragazzi e adulti, scrive e dirige spettacoli originali per diverse produzioni italiane.

Vi aspetto a teatro:

Out Off, via Mac Mahon 16, Milano
giovedì 21, venerdì 22, sabato 23 settembre 2023, ore 21.

https://www.teatrooutoff.it/spettacoli/father-freud/
biglietteria online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/father-freud/213320