Le apparizioni della Madre di Dio al Cairo: Intervista al monaco Varsonofij

L'igumeno Varsonofij (al secolo Boris Chajdorovich Chajbulin) è nato nel 1937 a Mosca. Nel 1957 è condannato a 5 anni di lager per aver partecipato ad un gruppo giovanile marxista clandestino. Nel lager si converte all'ortodossia. Uscito dal lager segue i corsi al Seminario teologico di Mosca. Negli anni '70 collabora alla rivista 'Vece' del samizdat. Nel 1976 è uno degli organizzatori del 'Comitato cristiano per la difesa dei diritti dei credenti. Attualmente fa parte del clero ortodosso della diocesi di Vladinir.
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Il 2 aprile 1968 a Zeitun, sobborgo del Cairo, centinaia di migliaia di persone sono state testimoni oculari di un avvenimento straordinario. Sul tetto di una chiesa copta era apparsa una luminosa, diafana figura di donna in cui si poteva riconoscere la Vergine Maria. L’avvenimento si ripeté più volte nel corso di tre anni. Nel nostro paese (in Russia) si conosce ben poco di questi avvenienti

D. Padre Varsonofij, nel nostro paese lei è fra i pochi che, trovandosi ancora nel lager, venne a sapere delle impressionanti apparizioni della Madre di Dio a Zeitun, e dal 1968 prende nota di tutto quello che ha rapporto con questi miracoli. Raccoglie, fra il resto, fotografie dove si può vedere l’apparizione della Vergine Maria, testi vari ed articoli. Che cosa è realmente successo nel sobborgo del Cairo?
R. Il 2 aprile 1968, sopra la chiesa copta, dedicata alla santa Vergine Maria, nel sobborgo di Cairo Zeitun, dove, secondo la tradizione, la Sacra Famiglia si era fermata durante la sua fuga in Egitto, ebbero inizio ‘I grandi segni dal Cielo’. Nell’annuncio ufficiale del capo della Chiesa copta, il Papa Callisto VI, questi segni furono denominati ‘Apparizioni della Santa Vergine Maria’. Per la prima volta nella storia mondiale, immense masse di popolo di tutte le confessioni poterono osservare queste apparizioni benedette per alcune ore, apparizioni che prima si manifestavano soltanto a singole persone elette dal Signore. Fra queste persone si contavano pure molti musulmani. L’Egitto infatti è un paese a maggioranza musulmana. Anche loro pregavano la Vergine Maria assieme ai cristiani copti.
Il primo racconto della prima apparizione lo troviamo sulla rivista del Cairo ‘Vatani’. La seconda apparizione avvenne dopo una settimana, e poi altre di seguito. Le apparizioni avvenivano sempre di notte, ed erano accompagnate da una luce misteriosa, uno splendore ed un bagliore che formavano come un baldacchino di stelle. Uno dei testimoni oculari descrive questo fenomeno come ‘una pioggia di brillanti’. Poi la luce acquistava i lineamenti della Madre di Dio. Lei portava un lungo abito bianco ed un copricapo di luce azzurra.. Di quando in quando la santa Vergine si mostrava con il Bambino fra le braccia, oppure con San Giuseppe assieme a Cristo che aveva l’aspetto di un ragazzo di dodici anni. Le folle che erano presenti raggiungevano il numero di 250.000 persone. Furono fatte anche delle fotografie della Vergine Maria che poi apparvero sulla stampa di tutto il mondo. Ebbero poi inizio le guarigioni. Furono tante che la Chiesa copta fu costretta a formare un speciale ‘Comitato medico’ per esaminare i casi di guarigione.
Per l’esame delle guarigioni avvenute a Zeitun, il vescovo Gregorio è stato nominato presidente del Comitato Medico. Dal 1971 ebbero termine le apparizioni a Zeitun, ma anche dopo si ha notizia di numerose guarigioni.

D. Lei personalmente come considera i miracoli dell’anno 1968, e quali iniziative ha intrapreso?
R. Attualmente i miracoli di Zeitun da noi in Russia vengono visti con sospetto quando non sono considerati con ostilità. Ma un tempo, dobbiamo riconoscere che esisteva un diverso modo di pensare, anche fra il clero. Esisteva una solidarietà di tutti i credenti contro il potere degli atei. Le differenze confessionali erano messe in seconda posizione. Verso i copti poi si nutriva una grande simpatia. Anche essi, come noi, appartengono alle Chiese orientali. Ora che non c’è più l’ateismo di stato si accendono critiche all’interno dei cristiani: noi la pensiamo così, i cattolici invece la pensano diversamente, l’ecumenismo poi è diventato un’eresia. Allora la situazione era del tutto diversa. Eravamo tutti uniti di fronte all’unico nemico, il regime ateo. Le apparizioni della Vergine in Egitto ci commuovevano tutti profondamente, ed erano considerate come il segno della prossima caduta del potere dei senzadio.

D. Dal 1971 non si sono più ripetute apparizioni in Egitto?
R. Al contrario. Alla sera del sabato 21agosto 1982 la Vergine Maria apparve nella chiesa dedicata al suo nome sulla via el-Gamchyrija. Le apparizioni continuarono fino al novembre 1982 e furono confermate dal vescovo Asuana.
Dopo 15 anni dalla fine delle apparizioni di Zeitun. Il 15 marzo 1997 incominciarono a diffondersi notizie di apparizioni della Madre di Dio sopra la Chiesa a lei dedicata nel villaggio Shentana el Chagar, provincia di Menufi. Secondo le notizie fornite dal corrispondente del giornale ‘Mddl-ist Time si conferma: ‘ nelle ultime due settimane migliaia di cristiani copti si sono riuniti presso la chiesa di Manufi per poter vedere quello che, secondo le loro convinzioni, sarebbe l’apparizione della Santa Vergine Maria’. Questa apparizione è stata confermata dal vescovo come la terza in Egitto dopo il 1967. La Madre di Dio è apparsa sul campanile della chiesa fra due angeli e benediceva il popolo. Secondo la descrizione dei testimoni oculari sopra la sua testa c’era una corona e le vesti erano azzurre come il cielo.
Nel 2000, quando tutto i mondo festeggiava i 2.000 anni di cristianesimo, le apparizioni della Vergine Maria avvennero a Asjut (290 km a sud del Cairo) dove, secondo la tradizione, la Sacra Famiglia si era fermata durante la fuga in Egitto. Secondo la descrizione dei testimoni oculari nella festa della Trasfigurazione di Cristo, il 19 agosto, alle ore 11,35, in diversi luoghi, sopra le cupole e i campanili delle chiese, apparvero luminose colombe e si diffondeva un forte aroma. Dopo di questo sopra la croce del centro apparve la Vergine Maria sotto l’aspetto di una stella che diffondeva un una luce abbagliante: L’aspetto e l’intensità di questo colore divenne sempre più forte finché si delineò la figura della Madre di Dio. Essa incominciò a muoversi verso il campanile, gli girò attorno e poi di nuovo si rivolse alla Croce. In testa la Madre di Dio portava un copricapo di luce azzurra. Dalle sue purissime mani si sprigionava la luce. L’apparizione si ripeté più volte e, come Zeitun, le poterono vedere migliaia di credenti.
L’ultima volta nel 2002 con gran concorso di popolo e di polizia (era stata mandata perché si temevano sommosse) le miracolose apparizioni della Vergine Maria si sono osservate nella città di Omrania.

D. Quale messaggio, secondo lei, portano le apparizioni della Madre di Dio?
R. Le apparizioni della Madre di Dio a Zeitun non sono indirizzate soltanto ai copti, ma a tutti i cristiani, compresi noi ortodossi. Inoltre, a mio vedere, la Russia è al centro degli avvenimenti escatologici, punto focale dei quali è il 1917. Non è un caso che la terribile struttura dell’ateismo militante ha regnato proprio nel nostro paese. La Russia è gravemente caduta nel peccato, ma a lei è stata pure promessa una grandiosa rinascita. Soltanto i russi, dopo aver sopportato dai terribili persecutori della Chiesa, i bolscevichi una tale ferita, sono in grado di far rinascere e rivivere il cristianesimo mondiale. Ma è necessario prima rivedere il nostro rapporto con Zeitun. Non a caso la Russia è sempre stata chiamata la ‘Casa della Madre di Dio’. Secondo me, è una vergogna il nostro attuale disinteresse per le apparizioni straordinarie della Madre di Dio che durano da quasi 40 anni.