Il calendario del 18 Novembre

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Eventi

• 1302 - Papa Bonifacio VIII emana la bolla papale Unam Sanctam, che gli storici considerano una delle più estreme dichiarazioni della superiorità spirituale del Papa. La bolla papale di Bonifacio VIII costituisce l'ultimo episodio del conflitto medievale tra potere spirituale e potere temporale, e riprende e riafferma gli ideali teocratici espressi in precedenza soprattutto da papa Gregorio VII nel 1075 con il Dictatus Papae.

• 1307 - Secondo la leggenda, Guglielmo Tell colpisce con una freccia la mela tenuta sul capo da suo figlio

• 1421 - La diga di Zuider Zee cede, inondando 72 villaggi e uccidendo circa 10.000 persone nei Paesi Bassi

• 1626 - Viene consacrata la Basilica di San Pietro in Vaticano

• 1787 - Nasce la Scuola Militare Nunziatella di Napoli ad opera di Ferdinando IV di Borbone

• 1832 - Antonio Rosmini comincia a scrivere l'opera "Delle Cinque Piaghe della Santa Chiesa", la cui pubblicazione gli costerà l'inizio di un lungo periodo di condanna

• 1883 - Le ferrovie statunitensi e canadesi istituiscono cinque fusi orari continentali standard, mettendo fine alla confusione causata da migliaia di ore locali

• 1903 - Il Trattato di Hay-Bunau-Varilla viene firmato dagli Stati Uniti e da Panama, dando agli statunitensi i diritti esclusivi sulla zona del Canale di Panama

• 1907 - Il papa Pio X pubblica la Lettera Enciclica Praestantia Scripturae Sacrae, sulla scomunica per coloro che contravvengono a quanto stabilito col decreto Lamentabili sane exitu e con l'enciclica Pascendi Dominici gregis

• 1909 - Due navi da guerra degli Stati Uniti vengono inviate in Nicaragua dopo che 500 rivoluzionari (tra cui due americani), sono stati giustiziati per ordine del dittatore Jose Santos Zelaya

• 1916 - Prima guerra mondiale: finisce la Battaglia della Somme - In Francia, il comandante della British Expeditionary Force, Douglas Haig pone fine alla battaglia iniziata il 1º luglio 1916

• 1918 - La Lettonia dichiara l'indipendenza dalla Russia

• 1926 - George Bernard Shaw rifiuta di accettare il premio in denaro del suo Premio Nobel, dicendo, "Posso perdonare Alfred Nobel per aver inventato la dinamite, ma solo un demone con sembianze umane può aver inventato il Premio Nobel."

• 1928 - Esce il cortometraggio animato Steamboat Willie, il primo cartone sonoro completamente sincronizzato, diretto da Walt Disney e Ub Iwerks, nel quale appaiono per la seconda volta Topolino e Minnie

• 1935 - Guerra d'Etiopia: la Società delle Nazioni decreta le sanzioni economiche contro l'Italia in quanto paese aggressore dell'Etiopia.

• 1939 - Il transatlantico olandese "Simon Bolivar" con quattrocento persone a bordo, vien squarciato da una mina a largo della costa orientale inglese. Centoquaranta passeggeri perdono la vita

• 1940 - Seconda guerra mondiale: il capo della Germania Nazista Adolf Hitler e il ministro degli esteri Italiano Galeazzo Ciano, si incontrano per discutere la disastrosa invasione della Grecia voluta da Benito Mussolini

• 1941 - Inizia la controffensiva inglese in Cirenaica contro le forze dell'Asse

• 1943 - Seconda guerra mondiale: 440 aerei della Royal Air Force bombardano Berlino provocando solo danni lievi e uccidendo 131 persone. La RAF perse nove aerei e 53 aviatori

• 1970 - Il presidente statunitense Richard Nixon chiede al Congresso degli Stati Uniti un aiuto supplementare di 155 milioni di dollari per il governo della Cambogia (di cui 85 per assistenza militare allo scopo di aiutare a prevenire il rovesciamento del governo del Premier Lon Nol, da parte dei Khmer Rossi e del Vietnam del Nord)

• 1978 - Suicidio di massa di Jonestown: a Jonestown (Guyana), Jim Jones guida il suo Popolo del Tempio ad un suicidio di massa; muoiono 913 persone, tra cui 276 bambini

• 1987

  1. Incendio di Kings Cross: a Londra, 31 persone muoiono in un incendio nella più trafficata stazione della metropolitana, a King's Cross
  2. Irangate: il Congresso degli Stati Uniti emette il suo rapporto finale sullo scandalo Iran-Contras, dichiarando che il presidente statunitense Ronald Reagan aveva la "responsabilità ultima" per il cattivo comportamento dei suoi aiutanti e la sua amministrazione mostrò "segretezza, inganno, e spregio della legge"

• 1988 - Il presidente statunitense Ronald Reagan firma una legge che prevede la pena di morte per i trafficanti di droga responsabili di omicidio

• 2002 - Crisi del disarmo iracheno: gli ispettori delle Nazioni Unite guidati da Hans Blix arrivano in Iraq

• 2003 - Lutto Nazionale in Italia, nel giorno dei funerali di stato dei 19 connazionali morti in un attentato a Nassiriya in Iraq

• 2007 - Silvio Berlusconi in piazza San Babila a Milano annuncia la nascita del Popolo della Libertà

* 2007 - A Novara viene beatificato don Antonio Rosmini, autore dell'opera "Delle Cinque Piaghe della Santa Chiesa" e fondatore dell'Istituto della Carità. Il 18 novembre oltre ad essere la data della cerimonia di beatificazione è anche il giorno in cui Rosmini nel 1832 iniziò la stesura della sua più nota opera Delle Cinque piaghe della Santa Chiesa non solo, ma entrambe le date corrispondono al giorno di domenica.

Anniversari

• 942 - Oddone da Cluny (ca. 878 – 18 novembre 942) , venerato come santo dalla Chiesa cattolica, fu il secondo abate dell'Abbazia di Cluny e fu tra gli artefici della riforma cluniacense.) La riforma cluniacense fu un movimento di riforma ecclesiale dell'alto medioevo, che ebbe la sua origine appunto nell'abbazia benedettina di Cluny, in Borgogna, movimento di riforma che dapprima rinnovò l'ordine benedettino, e che poi s'estese a tutta la Chiesa I fondamenti della riforma erano: applicazione stretta della regola benedettina; stretta osservanza della celebrazione quotidiana della messa; attenzione alla devozione di ogni singolo monaco Accanto a questo vi era una riforma dell'organizzazione del convento e la sottrazione dei conventi dall'autorità dei vescovi. I conventi e gli ordini vennero resi immediatamente dipendenti dal pontefice romano. Nella lotta per le investiture Cluny evitò di prendere esplicitamente partito, ma fu a fianco dei papi riformatori per quanto riguardava la simonia ed il celibato sacerdotale.

• 1472 - Basilio Bessarione (Trebisonda, 2 gennaio ca. 1408 – Ravenna, 18 novembre 1472) è stato un cardinale e umanista bizantino.
Dopo un soggiorno a Firenze si recò con la corte pontificia a Roma dove fu nominato titolare della chiesa dei Santi Apostoli. Caduta Costantinopoli nel 1453, si dedica a soccorrere i dotti bizantini fuggiti dalle mani degli ottomani. Volendo salvare l'immenso patrimonio della cultura bizantina raccoglie numerose opere che altrimenti non sarebbero mai pervenute in occidente, costituendo una ricca biblioteca che mentre era ancora in vita, nel 1468, donò alla città di Venezia, dove costituì il patrimonio iniziale della Biblioteca marciana. Tra le altre, salvò numerose opere contenute nella ricchissima biblioteca del Monastero di San Nicola di Casole, presso Otranto, che finì poi distrutta (ad opera degli ottomani) nel corso della Battaglia di Otranto del 1480.
Filologo umanista. È celebre il suo opuscolo in cui, sulla base del testo greco originale (eàn) e di antichi autori della chiesa latina e greca, corregge il testo di Giovanni 21.22 da sic in si rendendolo molto più consono al contesto. A noi la correzione pare ovvia, ma all'epoca, in cui il testo della Vulgata era quasi sacro, suscitò scalpore tra i contemporanei, mostrando la vicinanza delle sue idee a quelle del Valla, del Poliziano e agli altri campioni del Rinascimento.
Filosofo neoplatonico. La sua maggiore opera filosofica, scritta originariamente in greco, successivamente fu tradotta in latino e intitolata In calumniatorem Platonis (1457-1458). Si tratta di un testo favorevole al platonismo cristiano e avverso alle tesi sostenute da Giorgio di Trebisonda favorevoli alla integrazione di ispirazione tomistica dell'aristotelismo nella dottrina cristiana.

• 1828 - Ippolito Pindemonte (Verona, 13 novembre 1753 – Verona, 18 novembre 1828) è stato un poeta e letterato italiano.

• 1922 - Valentin Louis Georges Eugène Marcel Proust (Parigi, 10 luglio 1871 – Parigi, 18 novembre 1922) è stato uno scrittore francese, la cui opera principale s'intitola Alla ricerca del tempo perduto. È lo scrittore francese più tradotto e diffuso al mondo ed uno dei più importanti della letteratura europea del Novecento. La sua vita si snoda nel periodo compreso tra la repressione della Comune di Parigi e gli anni immediatamente successivi alla prima guerra mondiale; la trasformazione della società francese in quel periodo, con la crisi dell'aristocrazia e l'ascesa della borghesia durante la Terza Repubblica francese, trova nell'opera maggiore di Proust una approfondita rappresentazione del mondo di allora. L'importanza di questo scrittore è tuttavia legata alla potenza espressiva della sua originale scrittura e alle minuziose descrizioni dei processi interiori legati al ricordo e al sentimento umano; la Recherche infatti è un viaggio nel tempo e nella memoria che si snoda tra vizi e virtù.

• 1934 - Pietro Gasparri (Capovallazza di Ussita, 5 maggio 1852 – Roma, 18 novembre 1934) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano nonché diplomatico e Cardinal Segretario di Stato della Santa Sede.
Nel concistoro del 16 dicembre 1907 fu creato cardinale da papa Pio X con il titolo di San Bernardo alle Terme; che nel 1915 fu mutato con il titolo di San Lorenzo in Lucina. Gasparri fu camerlengo di Santa Romana Chiesa dal maggio 1914 al gennaio 1915 e poi dal dicembre 1916 fino alla morte.
A seguito dell'improvviso decesso del Cardinal Domenico Ferrata, fu nominato da papa Benedetto XV, nell’autunno 1914, Cardinal Segretario di Stato. Dal 1914 al 1918 egli fu altresì Prefetto per il palazzo Apostolico.
Alla promulgazione del Codice di Diritto Canonico che resterà in vigore fino al 1983 e al quale Gasparri tanto aveva contribuito, fu nominato da papa Benedetto XV Presidente della Commissione per l’interpretazione autentica del Codex Iuris Canonici. Nel 1929 gli sarà affidata pure la Presidenza per la codificazione del diritto canonico delle Chiese orientali.
Dopo il conclave del 1922 il nuovo papa Pio XI lo riconfermò in tutte le sue cariche, alle quali aggiunse, nel 1925, quella di Cardinale Prefetto della Congregazione per gli Affari Ecclesiastici Straordinari.
L’11 febbraio 1929 sottoscrive con Benito Mussolini i Patti Lateranensi, i quali misero fine al lungo contenzioso tra Santa Sede e Stato italiano scaturito nel 1870 con la Presa di Porta Pia e la fine del potere temporale dei Papi. Un anno dopo Gasparri lascerà la Segreteria di Stato. Nel 1933 venne nominato Accademico d'Italia per le scienze giuridiche.
Pietro Gasparri morì a Roma il 18 novembre 1934. Fu sepolto nel cimitero del proprio paese natale, Ussita dopo un cerimonia funebre celebrata dal nipote cardinale Enrico Gasparri.

• 1950 - Gerardus van der Leeuw (L'Aia, 18 marzo 1890 – Utrecht, 18 novembre 1950) è stato un antropologo e storico delle religioni olandese. È autore della "Fenomenologia della religione", manifesto della fenomenologia religiosa. Interessato agli studi di Rudolf Otto, anche Van Der Leeuw analizza il problema della religione, e della sua relazione col mondo e con gli uomini. Riprendendo in parte le teorie di Otto, Van Der Leeuw descrive la religione come una "potenza" in altro, e quindi non conoscibile attraverso l'esperienza, e quindi impossibile da conoscere attraverso l'intelletto, che è connesso alla razionalità. Tuttavia, questa potenza in altro esercita due grandi forze sull'uomo: una forza centripeta denominata fascinans e una forza centrifuga denominata tremendum. Queste forze agiscono in contemporanea e fanno sì che, da una parte, l'uomo rifugga dall'ignoto e dal mistero (visto come qualcosa di inquietante, tremendum appunto), mentre dall'altra fanno sì che l'uomo sia contemporaneamente attratto da quello stesso mistero (che in quanto ignoto, è anche inesorabilmente fascinans).

• 1952 - Paul Éluard, pseudonimo di Eugène Émile Paul Grindel (Saint-Denis, 14 dicembre 1895 – Charenton-le-Pont, 18 novembre 1952), è stato un poeta francese, tra i maggiori esponenti del movimento surrealista.

• 1962 - Niels Henrik David Bohr (Copenaghen, 7 ottobre 1885 – Copenaghen, 18 novembre 1962) è stato un fisico e matematico danese. Diede contributi essenziali nella comprensione della struttura atomica e nella meccanica quantistica. Bohr si laureò all'Università di Copenaghen nel 1911. Si trasferì poi all'Università di Manchester, in Inghilterra, dove studiò con Ernest Rutherford. Rutherford aveva proposto un modello di atomo in cui quasi tutta la massa dell'atomo è concentrata in una porzione molto piccola, il cosiddetto nucleo (caricato positivamente) e gli elettroni gli ruotano attorno. In base alle teorie di Rutherford, Bohr pubblicò il suo modello della struttura atomica, introducendo la teoria degli elettroni che viaggiano in orbite ben definite, che corrispondono ai diversi stadi di energia intorno al nucleo dell'atomo. Bohr, inoltre, introdusse l'idea che un elettrone possa cadere da un'orbita di alta energia a una con energia più bassa, emettendo un fotone di energia definita. Questa teoria fu la base della teoria dei quanti. Niels Bohr divenne professore all'Università di Copenaghen e direttore "dell'istituto recentemente costruito della fisica teorica". Nel 1922 Bohr ricevette il Premio Nobel per la fisica "per i suoi servizi nell'indagine sulla struttura degli atomi e della radiazione che emana da essi". L'istituto di Bohr fu il punto di riferimento per i fisici teorici negli anni venti e trenta. Albert Einstein fu amico di Bohr, ed è in una lettera a lui indirizzata nel 1926, che Einstein fece la sua famosa osservazione sulla meccanica quantistica, spesso parafrasata come "Dio non gioca a dadi con l'universo", a cui lui rispose "Non solo Dio gioca a dadi, ma bara pure".

• 1966 - Ermenegildo Zegna (Trivero, 2 gennaio 1892 – ?, 18 novembre 1966) è stato un imprenditore italiano, fondatore dell'azienda d'abbigliamento Ermenegildo Zegna.1991

• 1991 - Gustáv Husák (Bratislava, 10 gennaio 1913 – Bratislava, 18 novembre 1991) è stato un politico cecoslovacco.Presidente della Cecoslovacchia e leader comunista della nazione e del Partito Comunista Cecoslovacco per un lungo periodo negli anni Settanta e Ottanta. Il periodo del suo governo è noto con il nome di Normalizzazione. ….Quando scoppiò la cosiddetta primavera di Praga Husák divenne più cauto e successivamente, a seguito di un colloquio con Leonid Brezhnev, sostenne coloro che chiesero a Dubcek di dimettersi. Il suo pragmatismo si evinse da un discorso in cui pose agli "avversari" (vale a dire i sostenitori dell'opposizione anti-sovietica) una domanda retorica: dove trovere "alleati" (sottinteso: i paesi capitalisti d'Europa) per sostenere il vostro paese (contro le truppe sovietiche)? Nell'agosto del 1968 divenne primo segretario (in seguito, dal 1971, segretario generale) del Partito Comunista della Slovacchia (succedendo a Dubcek) mentre nell'aprile del 1969 cumulò questa carica con quella di segretario del KSC. Nel 1975 Husák venne eletto presidente della Cecoslovacchia: durante i suoi quindi anni di leadership la Cecoslovacchia fu una delle più fedeli alleate dell'URSS e lui stesso ricevette nel 1983 il titolo di Eroe dell'Unione Sovietica. Negli anni immediatamente successivi all'invasione, egli riuscì a placare gli animi della popolazione civile contribuendo al miglioramento del loro tenore di vita. Meno repressivo rispetto ai suoi predecessori e a molti altri capi di stato dell'est, Husák non si può tuttavia definire un liberale perché durante il suo mandato la polizia segreta STB continuò a operare scagliandosi contro l'iniziativa di dissenso denominata Charta 77. Nel 1987 si dimise dagli incarichi di partito lasciando il potere a Milouš Jakes e Ladislav Adamec, leader più giovani che stavano emergendo in quegli anni. Nel 1989, con la caduta del muro di Berlino e il conseguente disfacimento dell'URSS, rinunciò anche alla presidenza della Cecoslovacchia. Espulso dal KSC nel febbraio del 1990, venne successivamente ignorato dai vertici e morì l'anno seguente.

• 2002 - Francesco De Martino (Napoli, 31 maggio 1907 – Napoli, 18 novembre 2002) è stato un giurista, politico e intellettuale italiano, tra i padri del socialismo italiano.