Quinta Domenica anno B

8 Febbraio 2009
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Signore Gesù, ti sei reso vicino alla nostra vita, per sollevarci dal nostro male. Accogli Signore la nostra preghiera…

1. Signore Gesù, tu entri nella nostra comunità e nelle nostre famiglie come nella casa di Pietro: prendici per mano e solleva e guarisci la nostra vita,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Con il grido di Giobbe, ti domandiamo o Signore che i giorni (di Eluana) che scorrono più veloci d’una spola non svaniscano senza speranza: i nostri occhi si riaprano a vedere il bene,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Affidiamo alla Madonna Immacolata tutti i malati e quanti patiscono nel corpo e nello spirito; domandiamo la grazia di accogliere e sostenere la vita di chi è debole e sofferente,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Ti affidiamo o Signore i nostri ragazzi e i nostri giovani: possano incontrare educatori che li introducono e li accompagnano nella vita con amore e intelligenza,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Padre della vita e Dio della speranza, Signore Gesù medico delle anime e dei corpi, giunga a voi la preghiera del nostro popolo cristiano…

Spunto della domenica
E’ impressionante come il Vangelo ci accompagna dentro le vicende della vita: la salute e la malattia, la speranza e la fatica: nelle vicende personali e in quelle pubbliche. Il giorno in cui Eluana è stata condotta nell’ospedale dove è programmata la sua morte, il Vangelo raccontava della ragazza presa per mano e risuscitata da Gesù. Giobbe manifesta tutto il dramma dell’uomo che vede scorrere inutilmente e fatalmente i suoi giorni. Chi ci fa vivere ? Chi ci dà speranza ogni giorno? “Tutta la città era riunita davanti alla porta” della casa dove era Gesù. Gesù dice che deve recarsi anche altrove: fino a noi, alle nostre case, ai nostri ospedali, a recare una speranza diversa di vita, una solidarietà e speranza nuova, che vediamo crescere attorno a tante opere di carità vicino a sofferenti e malati… Da Gesù rinasce la vita.

Quinta Domenica anno B

5 Febbraio 2012
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Anche noi come i discepoli siamo in compagnia con il Signore Gesù in giorno di festa. Ci rivolgiamo a Lui con fiducia.

1. Signore Gesù, tu entri nella nostra comunità e nelle nostre famiglie come nella casa di Pietro: prendici per mano e guarisci la nostra vita,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. O Signore, rendici attenti e fiduciosi alla persona e al magistero di Papa Benedetto e dei vescovi uniti con lui; ti affidiamo il nuovo patriarca di Venezia Francesco Moraglia; rendi liete e vere le nostre comunità parrocchiali,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Sostieni o Signore i nostri giovani. Rendili aperti alla vita, pronti a sostenere i più deboli e bisognosi. Ti preghiamo per i giovani in difficoltà e senza lavoro,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Preghiamo per tutte le persone consacrate a Dio; rendano buona testimonianza di fede e carità. Preghiamo anche per tutti i malati e i sofferenti,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Accogli le nostre preghiera chi ti mostrano quanto abbiamo bisogno di te o Signore.

Spunto della festa
Gesù vive una vita da tempo pieno: la preghiera nella sinagoga, gli amici, la guarigione della suocera, i malati, la preghiera solitaria, le persone che lo cercano e ‘tutti gli altri’. Una vita tutta determinata dalla missione che gli è affidata. Giobbe nella prima lettura appare piuttosto oppresso dalla vita e dal lavoro, mentre Paolo appare lanciato nella missione. Qual è il valore della vita? Per che cosa vale la pena vivere? Ci viene donato il tempo della vita, da giovani, da adulti, da anziani. Come viverlo se non come vocazione a una missione, a un compito che, mentre ci rende disponibili per gli altri, allieta il nostro cuore?