Festa di Cristo Re - Anno C

Domenica 21 Novembre 2010
Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Tempo per annum"

Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante

Affidiamo la nostra preghiera al Signore Gesù ci ascolta dal legno del Croce, dove regna glorioso….

1. Signore Gesù, Re dell’universo. Tu regni dall’alto della Croce. Ti domandiamo che gli uomini vengano affidati alla tua misericordia che salva, come il buon ladrone,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Ti preghiamo o Signore per il Papa, i vescovi e tutti i nostri pastori; il popolo cristiano sostenga tutti i sacerdoti nel loro servizio alla Chiesa,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. In comunione con i nostri vescovi, preghiamo per i cristiani perseguitati nel mondo, in particolare in Iraq, India, Pakistan e in altre nazioni. Possano avvertire il sostegno di tutti i cristiani e di tutti gli uomini. Converti o Signore il cuore dei persecutori perché si aprano all’accoglienza e alla pace.
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Salva le nostre famiglie o Signore. Salva i giovani. Ti affidiamo tutte le vittime della strada; sostieni il dolore dei familiari. Dona attenzione, prudenza e vigilanza a chi cammina e a chi guida
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Dio Padre, che hai ascoltato il grido del tuo Figlio, accogli ora la preghiera del tuo popolo.

Spunto della domenica

Gesù è un re che domina con la misericordia: Egli vuole convincere i cuori, vuole persone che gli dicano liberamente sì, perché sperimentano in Lui la forma migliore della vita. Persino il ladrone, così come anche Zaccheo, o la Maddalena o tutti gli indemoniati e i peccatori.
A volte il nostro individualismo e il nostro libertarismo ci fanno immaginare e desiderare che ‘non vogliamo alcun re’; finiamo così in balia dei nostri istinti o della rassegnazione, o dei vari poteri economici, politici, televisivi, ecc.: per niente liberi, ma schiavi. Guardando Gesù e seguendolo nella Chiesa, nel suo insegnamento e nella sua vita concreta che si manifesta nei santi, stando con Lui nel segno di una comunità cristiana reale che diventa la nostra famiglia, il sostegno e la guida, diventiamo uomini liberi e certi.