Domenica XXXI durante l’anno B

4 Novembre 2012
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Gesù ci ha donato i due comandamenti dell’amore. Chiediamo la sua grazia per poterli vivere.

1. Signore Gesù, tu ci hai donato il comandamento dell’amore di Dio e dell’amore del prossimo come strada per una vita buona e felice; donaci la grazia di praticarli ogni giorno,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Signore Gesù, tu sei il gran sacerdote che offre al Padre la vita, ti preghiamo per coloro che hai chiamato a partecipare alla tua stessa missione. Rendi santi i nostri sacerdoti,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Rinnova o Signore la nostra fede nella vita oltre la morte; ti preghiamo per coloro che hanno concluso il cammino terreno: concedi ad essi la pienezza della tua felicità in Paradiso,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Dona alla nostra nazione e a tutti popoli il coraggio di vivere e sperare, la forza della carità e della condivisione; dona alla nostre famiglie fede, unità, amore,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Signore Gesù, sostienici nel cammino che tu ci proponi per vivere e amare da cristiani.

Spunto per l’omelia
Verso la fine dell’anno liturgico, dopo aver visto Gesù in azione in tanti modi, Egli ci richiama i tratti fondamentali del vivere cristiano. Chi conosce Gesù e lo incontra nell’Eucaristia, come è chiamato a vivere? Quale legge diventa la legge del cuore? La religiose cristiana non è una esecuzione di pratiche esteriori, o di un comportamento educato nei riguardi del prossimo. Gesù ci spinge a riconoscere il nostro rapporto fondamentale, costituzionale, con Dio, nostra origine; e il nostro rapporto con il prossimo. Amare significa accogliere nella nostra vita, riconoscere qualcuno come importante e decisivo per noi. E’ una nuova corrente di vita posta dentro l’umanità. Così diventiamo un popolo cristiano e siamo lievito dentro il mondo.