Domenica XXV durante l’anno A

21 Settembre 2008
Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Tempo per annum"

Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Esprimiamo la nostra preghiera davanti al Signore che ci chiama al lavoro della vita…

1. Mentre inizia l’anno pastorale, ti ringraziamo Signore Gesù per averci chiamati alla vita e alla missione, ciascuno secondo la nostra ora e il nostro compito; rendici liberi da ogni pretesa, attenti e responsabili,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Per coloro che hanno la responsabilità di guidare la Chiesa di Dio come pastori, in particolare per i sacerdoti: concedi loro o Signore la gioia della vocazione e la generosità di una totale dedizione,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Per coloro che hanno responsabilità nella vita sociale, perché siano attenti al bene delle famiglie, dei giovani, dei bisognosi,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

All’inizio dell’anno scolastico ti affidiamo o Signore tutti gli educatori: genitori, insegnanti, catechisti, perché possano accompagnare i ragazzi e i giovani a vivere con intensità e gioia,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Signore tu non ci dimentichi e conosci meglio di noi il nostro vero bisogno. Accoglilo ed esaudiscilo.

Spunto per la domenica
La vita è la chiamata-vocazione a un compito; non è un gioco ‘ozioso’ solitario, del quale non dobbiamo rendere conto a nessuno; ma è una risposta, una ‘responsabilità’. Possiamo ripetercelo all’inizio dell’anno pastorale, dell’anno scolastico, del tempo normale del lavoro e della vita. Vivere con questa coscienza ci aiuta a svolgere con gusto e impegno il nostro compito. E anche senza pretesa sui risultati, sulle gratificazioni, sulle ricompense. Il campo è del Signore e la ricompensa vera è la sua amicizia: Egli non ci tratta da operai, ma da amici…

Domenica XXV durante l’anno A

21 Settembre 2014
Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Tempo per annum"

Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante

Domandiamo insieme. La nostra preghiera raccoglie le domande di ciascuno e di tutti.

1. Ti ringraziamo, o Signore Gesù, per averci chiamati alla vita e alla missione come gli operai del Vangelo, ciascuno secondo la nostra ora; rendici attenti e responsabili,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Ti affidiamo o Signore Papa Francesco in visita in Albania. Concedi a tutti coloro che hanno la responsabilità di guidare la Chiesa, la gioia della vocazione e la generosità della dedizione,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Accompagnàti dalla Santa Famiglia di Nazareth, domandiamo che il prossimo Sinodo dei Vescovi possa ridestare in tutti la consapevolezza del carattere sacro e inviolabile della famiglia e della sua bellezza nel progetto di Dio,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. O Signore, dona al mondo libertà e pace. Sostieni l’impegno delle comunità cristiane nel comunicare il dono della vita e della fede,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Signore tu non ci dimentichi e conosci meglio di noi ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Ci affidiamo al tuo amore. Ti che vivi e regni….

Spunto per la domenica
Questo vangelo ci fa riprendere coscienza che la vita è una chiamata-vocazione a un compito; non è un gioco ‘ozioso’ solitario, del quale non dobbiamo rendere conto a nessuno. La vita va vissuta come risposta a una chiamata, cioè con ‘responsabilità’. Possiamo ripetercelo alla ripresa delle attività nel lavoro (!?), a scuola, in famiglia, in parrocchia. Allora rinascono anche il gusto e l’impegno per il compito che ci è stato affidato. E’ bello anche rimanere liberi dall’esito e non essere ricattati dai risultati, dalle gratificazioni, dalle ricompense. Il campo è del Signore e la ricompensa è la sua amicizia: Egli non ci tratta da operai, ma da amici.