Domenica XXIII durante l’anno B

6 Settembre 2009
Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Tempo per annum"

Preghiera dei fedeli

Introduzione del Celebrante:
Attraverso il dono della lingua esprimiamo con fiducia le nostre invocazioni a Gesù presente qui e ora.

1. Signore Gesù, grazie perché ci hai aperto gli orecchi e ci hai sciolto la lingua; donaci la grazia di ascoltare la tua parola e di annunciarti presente nelle circostanze della vita,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Per quanti ci sono maestri nella fede, in particolare il Papa e i vescovi; nella confusione del mondo, possano venire ascoltati mentre annunciano il Signore,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Preghiamo per quanti sono privi dell’udito o della vista o sono colpiti da varie limitazioni; perché ogni condizione sia vissuta come possibilità testimoniare la vittoria di Cristo,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Mentre terminano le ferie e riprende il lavoro, preghiamo per i ragazzi, i giovani, i genitori e tutte le persone della nostra comunità. Donaci o Signore di vivere fiduciosi e lieti,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del Celebrante:
Signore, tu che hai fatto bene ogni cosa, fai udire i sordi e parlare i muti, accogli la nostra preghiera.

Spunto della domenica: Il dono della parola e dell’udito

Oggi impariamo ad apprezzare un dono che ci pare ovvio: l’udire e il parlare, che ci offrono grandi possibilità di conoscenza, di apprendimento, di contatto, di comunicazione. La relazione umana è impostata soprattutto sull’udire e parlare, tanto più con i nuovi mezzi di comunicazione. Ma c’è un passo in più.
Gesù, che è la Parola, dona la parola e l’udito al sordomuto: nel Battesimo un gesto significativo manifesta che il Signore ci apre a un nuovo udito e a una nuova parola. Il Signore continua per noi il miracolo che ci risana. Nella confusione delle parole ascoltate e lette, pronunciate e scritte, quali parole ascoltiamo e proclamiamo? Di chi ci facciamo discepoli? Di chi rendiamo discepoli coloro che ci ascoltano? Il Signore Gesù diventa Maestro vivo e attuale da ascoltare quando la sua voce risuona nella Chiesa…

Domenica XXIII durante l’anno B

9 Settembre 2012
Fonte:
CulturaCattolica.it
Vai a "Tempo per annum"

Preghiera dei fedeli

Introduzione del Celebrante:
Il Signore ci dà orecchie per ascoltare e lingua per parlare: rivolgiamo a Lui, presente qui con noi, le nostre invocazioni.

1. Signore Gesù, ti ringraziamo perché ci hai aperto gli orecchi e ci hai sciolto la lingua per ascoltare la tua parola e annunciare la tua presenza. Donaci attenzione e docilità,
Noi ti preghiamo: Ascoltaci o Signore

2. Preghiamo per tutti i nostri Maestri nella fede che hanno il compito di annunciare la Parola del Signore. Apri o Signore le nostre orecchie e il nostro cuore nella ricerca della verità,
Noi ti preghiamo: Ascoltaci o Signore

3. Per quanti sono privi dell’udito o della vista o sono colpiti da varie limitazioni; perché ogni condizione umana possa manifestare la vittoria di Cristo,
Noi ti preghiamo: Ascoltaci o Signore

4. Mentre sta per riprendere l’anno scolastico preghiamo per i ragazzi, i giovani, i genitori e tutti gli educatori. Preghiamo per tutte le persone senza dimora e senza patria,
Noi ti preghiamo: Ascoltaci o Signore

Conclusione del Celebrante:
Signore, tu che hai fatto bene ogni cosa, fai udire i sordi e parlare i muti, accogli la nostra preghiera.

Spunto della domenica:

Il dono della parola e dell’udito
Udire e parlare, doni grandissimi che ci mettono in contatto con il prossimo e con il mondo e ci aprono all’ascolto e al dialogo con Dio stesso.
Gesù, che è la Parola, dona la parola e l’udito al sordomuto: nel Battesimo un gesto significativo manifesta che il Signore ci apre a un nuovo udito e a una nuova parola. Il Signore continua per noi il miracolo che ci risana. Nella confusione delle parole ascoltate e lette, pronunciate e scritte, quali parole ascoltiamo e proclamiamo? Di chi ci facciamo discepoli? Di chi rendiamo discepoli coloro che ci ascoltano? Mentre sta per iniziare l’anno pastorale e riprendono le attività normali, di quale Maestro vogliamo farci discepoli e in che modo?