Domenica VI anno B

12 Febbraio 2012
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Come il lebbroso del Vangelo ci avviciniamo a Gesù e gli affidiamo le nostre invocazioni in comunione con i fratelli riuniti in questa celebrazione.

1. Signore Gesù, con umiltà e fiducia come il lebbroso del Vangelo ti domandiamo: “Se vuoi, puoi guarirci: donaci la grazia vincere quanto ci separa da te e ci allontana dai fratelli”
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Ti affidiamo il nostro Papa Benedetto, il nostro vescovo, tutti i sacerdoti e quanti sono al servizio del tuo popolo o Signore, nella fede e nella carità. Donaci nuove vocazioni sacerdotali e religiose.
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Preghiamo per quanti sono colpiti da calamità e sofferenze; ridesta o Signore lo spirito di carità e solidarietà; donaci di testimoniare la positività della vita e la bellezza della fede,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. “Sia che mangiamo sia che beviamo, sia che facciamo qualsiasi altra cosa, fa o Signore che tutto sia per la tua gloria, senza cercare il nostro utile ma quello di molti, perché giungano alla salvezza”,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante:

Senza di te o Signore, cadiamo nel nulla e perdiamo ogni speranza; sostieni il nostro cammino di uomini. Tu che vivi e regni.

Spunto della domenica
La mano di Gesù tocca il lebbroso. E’ il primo anticipo di ogni ‘bacio al lebbroso’ che la storia successiva continua a raccontare, è la via aperta perché altre persone arrivino a chinarsi sull’altro e a sollevarlo, come San Francesco, Madre Teresa, Padre Damiano, Roul Follereau e tutti coloro che curano e abbracciano i fratelli, fino a Padre Aldo del Paraguay. Guardando Gesù davanti al lebbroso, sappiamo di poter gridare a Lui per essere abbracciati e salvati. Con la sua grazia possiamo cominciare a guardare come lui guarda tutti coloro che noi stessi trattiamo come lebbrosi. Gesù, nostro contemporaneo e quindi così presente nella nostra vita, guarda e ci risana, ci accompagna e ci sostiene.