Domenica II anno B

15 Gennaio 2012
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Signore Gesù, tu ci fai la grazia di incontrarti e di stare con te in questa celebrazione; a te ci affidiamo con tutti i nostri fratelli migranti.

1. Signore Gesù, tu ci inviti a seguirti: donaci la grazia di stare con te come gli apostoli Giovanni e Andrea,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i genitori, gli educatori, che ci indicano Cristo e ci accompagnano all’incontro con Lui. Preghiamo per i cristiani perseguitati in Etiopia e in altre parti del mondo,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Nella Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, preghiamo per tutti i nostri fratelli che vivono in mobilità: immigrati, emigranti, richiedenti asilo e rifugiati, la gente del mare e dello spettacolo viaggiante, perché siano rispettati e valorizzati nei loro diritti,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Per la nostra comunità, perché ciascuno sia fedele con gioia alla propria vocazione e insieme possiamo vivere da fratelli, nell’unità della fede con le nostre famiglie,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Dio nostro Padre infinitamente provvido,a te ci affidiamo e affidiamo tutti i nostri fratelli, particolarmente quelli in difficoltà. Sostieni la vita delle famiglie. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Spunto della festa
E’ stata un’ora bella, un’ora da ricordare. Giovanni e Andrea sono stati così attenti a Giovanni Battista, da seguire la sua indicazione; sono andati dietro a Gesù, gli hanno chiesto dove abitava, sono stati con lui tutto quel giorno e poi non l’hanno mollato. Come si fa a riconoscere il Signore? Spesso non basta la nostra personale attenzione: occorre qualcuno che ce lo segnali, come è accaduto a Giovanni e Andrea, e prima a Samuele (I.a lettura). Domandiamo che il nostro cuore sia libero per poter ascoltare e seguire, senza rimanere appesantito e annebbiato da false attrattive, come l’impurità di cui parla S.Paolo nella seconda lettura. Qui comincia la nuova avventura della nostra vita.