Domenica 32 anno B

8 Novembre 2009
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Preghiera dei fedeli

Introduzione del celebrante
Come la vedova del Vangelo, ci presentiamo con semplicità e cuore aperto davanti al Signore.

1. Signore Gesù, ti ringraziamo per quanti donano la loro vita e i loro beni con libertà e apertura di cuore. Donaci di conoscere e accogliere e la testimonianza dei santi
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

2. Preghiamo per i poveri, per le persone sole e abbandonate; perché ogni persona umana possa godere del conforto dell’amicizia e del dono della fede,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

3. Dona sapienza a chi ci governa, in Italia e in Europa o Signore, affinché sia rispettata la storia e non vengano ostacolate l’identità e la cultura dei popoli e della fede che professano,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

4. Nella confusione e nella precarietà dei tempi, o Signore ci affidiamo a te e alla tua guida che si manifesta attraverso il Papa e i nostri pastori. Donaci attenzione e fiducia,
Noi ti preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

Conclusione del celebrante
Rendici veri o Signore, nell’offerta della nostra preghiera e della nostra vita che si compie in questa eucaristia.

Spunto della domenica
Un episodio da niente diventa pagina di Vangelo! Gesù osserva, bada alle persone, valorizza il gesto del povero, del bambino, della vedova; nello stesso tempo, Gesù sconfessa l’ipocrisia e l’esteriorità. Il Signore bada alla totalità del cuore, e non alla formalità del gesto. Gesù stesso ha vissuto questa totalità. Impariamo a riconoscere gli esempi che vengono da persone anche semplici. Impariamo a giudicare le nostre azioni, perché siano rese vere e piene di valore, domandando la sincerità e verità delle nostre scelte. Che non finiamo per giudicare gli altri, in particolare gli uomini pubblici, senza badare a convertire noi stessi.