Avati, Pupi - La grande invenzione

Rizzoli, € 18,00
Autore:
Mocchetti, Giovanni
Fonte:
CulturaCattolica.it
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“… Sulla spiaggia di Rimini ci sono dei bambini che costruiscono dei castelli di sabbia dalle torri merlate, altri bambini li guardano incuriositi. I bambini mettono sulla cima delle torri gli stecchi del gelato a mo' di pennoni. Il castello è finito. Proprio in quel momento i bambini che lo guardavano si precipitano sul castello del re e delle regine e lo distruggono. E’ l’incontro di chi costruisce con chi distrugge la storia: io appartengo alla squadra dei costruttori…”
In questa poetica sintesi c’è tutta l’avventura umana e cinematografica di Avati, regista di tanti film – come “Il cuore altrove”, ”Una sconfinata giovinezza”, “ Il papà di Giovanna”, “La cena per farli conoscere”, “Regalo di Natale”, “Magnificat”… - tutti intessuti delle memorie di episodi dell’ infanzia e della giovinezza, degli incontri e delle scelte vissuti, della fantasia e dei sogni di un artista che ama e ha amato profondamente la sua città (Bologna e la sua terra, l’Emilia): particolarmente commovente è il racconto della sua amicizia con Lucio Dalla.
Nella sua autobiografia, Avati racconta di un mondo scomparso, quello della civiltà contadina italiana degli anni ’50 e della borghesia bolognese, in cui egli è cresciuto. Lo fa con una malinconia intrecciata ad una bonaria ironia, restituendoci l’autenticità di un mondo perduto.