Andreolli, Marco - Se mai potrai capire

Marietti 1821, Milano 2010, 160 pp., € 12,00.
Autore:
Rossi, Valerio
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Credeva di conoscerlo. Credeva di sapere che uomo fosse, di che pasta fosse fatto, e invece non era vero, non ne sapeva niente.
Perché adesso Luca sapeva che suo padre, in ogni cose che faceva, aveva dentro questo strazio.
“E cos’è vivere così?” si chiese con rabbia.
Aveva sempre creduto di capirlo, immaginava di conoscerlo, di conoscerne addirittura i pensieri. Eh no! Non era così.
Quel tormento, quel misto di delirio e momenti di lucidità improvvisa, continuarono a lungo, tanto che a un certo punto il tempo pareva quasi non esistesse. Dentro di sé aspettava l’alba, come se la luce potesse portare sollievo, e s’ingannava con certi pensieri, cercava di dominarsi, di farsi coraggio, come si fa coi bambini impauriti: “adesso passa, vedrai” si diceva sicuro, “quando farà chiaro passerà tutto”, e allora si rasserenava un attimo. Ma poi ripiombava nell’abisso.

Come ricostruire la tua vita quando ciò in cui hai sempre creduto, ciò per cui tuo padre ha sacrificato tutto se stesso e il suo amore, ti si sgretola fra le mani, distrutto da una verità che mai avresti voluto udire? Può un uomo darsi tutto, con fedeltà e dedizione, a un ideale e alla fine perdere se stesso? La moralità consiste nella semplice coerenza all’idea amata, anche quando questa – per usare le parole di Luca Doninelli nella Postfazione al libro – «non è all’altezza dell’amore che riceve»? Oppure è morale verificare che questo ideale compia i desideri e le esigenze originali della natura umana?
È un lascito inaspettato quello che riceve Luca dal padre nel momento della sua agonia, accompagnato dalle enigmatiche parole «Non so se mai potrai capire»: un diario personale degli anni fra il 1936 e il 1939, che aiuta il figlio a ripercorrere una parte della storia di quell’uomo, così familiare ma al contempo così sconosciuto, lungo il tragitto di una vita spesa per inseguire un’utopia. Attraversando la Russia di Stalin, a poco a poco emergono alcune scoperte sconvolgenti, che costringono il protagonista a ripensare le sue scelte e a rifiutare il volto accattivante ma crudele di un’ideologia che ha soffocato tutte le attese del cuore. Ma tutto questo Luca non può farlo da solo: sarà lo sguardo di chi lo ama che porterà con sé la promessa della possibilità di una vita nuova. Il sogno, seppur buono, non può vincere la realtà. Spendere l’esistenza per un ideale costruito da mano d’uomo non può che portare alla violenza verso sé e gli altri; la strada possibile è vivere seguendo un amore che è dato, perché soltanto da lì si può ripartire per ritrovare pienamente la propria umanità.