Amy Coney Barrett confermata come giudice alla Corte Suprema USA

Barrett ha credenziali individuali e professionali ottime, è madre di 7 figli, 2 dei quali adottati ad Haiti; supera quindi ogni stereotipo che possa incasellarla come estremista come anche lei ha ribadito durante le udienze al Senato. Stimata anche nell'università dove insegna.
"Il giuramento che ho fatto solennemente stasera - ha detto Amy Coney Barrett ringraziando - significa che mi impegnerò ad assolvere il mio dovere senza paura e senza favoritismi e che lo farò indipendentemente sia dai partiti politici che dalle mie preferenze individuali".
Curatore:
Leonardi, Enrico
Fonte:
CulturaCattolica.it
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Era dai tempi di Nixon che un Presidente non aveva l'occasione di nominare un terzo della Corte Suprema.
Il ruolo della Corte Suprema negli USA è fondamentale perché è il tribunale di ultima istanza ed è anche il garante e l'interprete della Costituzione. La Corte Suprema si esprime su casi delle corti inferiori e delle controversie tra gli Stati e le sue sentenze vincolano i tribunali statali e federali.
Il potere giudiziario in USA come in tutto l'Occidente ha assunto sempre più un ruolo primario e purtroppo ha eroso anche il potere legislativo dei parlamenti. Le scelte di Trump rappresentano quindi una vittoria incredibile per i conservatori e i pro life, vittoria che non potrà essere rimossa nemmeno da una eventuale sconfitta di Trump alle elezioni.
In particolare poi il giudice Amy Coney Barrett è un alfiere della linea originalista come il suo mentore, il defunto Antonin Scalia. I giudici originalisti sono quelli che fanno riferimento alla Costituzione così come scritta dai Padri fondatori e quindi sono poco favorevoli alla reinterpretazione della Costituzione.



Barrett ha credenziali individuali e professionali ottime, è madre di 7 figli, 2 dei quali adottati ad Haiti; supera quindi ogni stereotipo che possa incasellarla come estremista come anche lei ha ribadito durante le udienze al Senato. Stimata anche nell'università dove insegna.
"Il giuramento che ho fatto solennemente stasera - ha detto Amy Coney Barrett ringraziando - significa che mi impegnerò ad assolvere il mio dovere senza paura e senza favoritismi e che lo farò indipendentemente sia dai partiti politici che dalle mie preferenze individuali".
E Trump ha salutato così la sua conferma: "Stasera il giudice Barrett diventa non solo la quinta donna eletta nella più Alta corte della nostra Nazione, è anche la prima madre di bambini in età scolare a diventare un giudice della Corte Suprema, una cosa molto importante".
I democratici, alcuni almeno, ora minacciano di ampliare in caso di vittoria di Biden il numero dei giudici della Corte Suprema per riequilibrare a loro favore, sottolineando come non accettino le regole democratiche quando portano in una direzione a loro non gradita. Sia Biden che Harris non hanno voluto rendere pubblica la loro posizione su questa proposta in campagna elettorale, ci auguriamo che rifuggano da questa tentazione che danneggerebbe enormemente la Corte suprema stessa.
Ultima nota: questa nomina potrebbe essere importante anche per il risultato elettorale in caso di controversie del risultato, perché come nel famoso caso Bush contro Gore è la Corte Suprema che esprime un parere vincolante sui ricorsi. Questo giustifica anche la nomina accelerata, perché altrimenti si poteva verificare una parità nei voti della Corte Suprema.