Razzismo e schiavismo: una catena a tre anelli

Razzismo e schiavismo sono stati generati da popoli diversi, da culture diverse, da sistemi economici diversi.
Questo ci permette di capire che l'origine più profonda di questi mali risiede nel cuore dell'uomo, e la soluzione è anche di ordine economico e politico, ma deve passare attraverso la conversione di ogni persona: senza questo passaggio anche le migliori politiche son destinate al fallimento.
Autore:
Salvoldi, GianCarlo
Curatore:
Leonardi, Enrico
Fonte:
CulturaCattolica.it
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L'assassinio di un afroamericano negli USA è un crimine di stampo razzista che ha suscitato l'indignazione di tutti noi che amiamo l'essere umano.
L'accaduto ha fatto riemergere la vecchia questione del razzismo che per fortuna riguarda solo piccole frange estremiste.
Tuttavia seguendo la lettura che ne danno i mass media si ha l'impressione che i neri d'America vivano come due secoli fa, mentre in realtà gli americani hanno eletto un presidente come Obama.
E va ricordato che gli Stati Uniti, dove pure è stato praticato lo schiavismo, sono quelli che hanno fatto una guerra civile per abolire lo schiavismo a casa loro e in tutto il mondo.
Ma ci sono ideologie che dell'Occidente vedono solo il male e non vogliono vederne le luci.
Perciò è indispensabile fare chiarezza su verità storiche che vengono sistematicamente ignorate da chi vuole imporre la menzogna del pensiero progressista "politicamente corretto".
Chiarissimo e terribile è proprio il tema del razzismo che ha generato lo schiavismo in tante civiltà.
Oggi chi pensa allo schiavismo pensa alle piantagioni di cotone americane e all'Occidente crudele, perché è in questi termini che ne parlano la maggior parte dei testi di storia nelle scuole.
Razzismo e schiavismo dell'Occidente sono pura verità storica.
Ma questa verità storica è stata trasformata in un falso storico diabolico e pericoloso.
Infatti per il mondo dell'informazione la catena dello schiavismo sembra essere costituita dal solo anello dell'Occidente, mentre in realtà è costituita da tre anelli, che sono quello islamico, quello africano e infine quello occidentale.
Una verità che vede solo una faccia della medaglia e ne cancella l'altra, automaticamente diventa un falso.
Dopo greci e latini, la tratta islamica degli schiavi è cominciata già ai tempi di Maometto, nel 600 dopo Cristo, ed è durata 13 secoli fino alla prima metà del 1800.
Dell'anello africano il caso più significativo è quello degli Ashanti, popolo dell'Africa nera occidentale, che verso il 1300 riuscì a costruire un impero potente commerciando oro e schiavi di altri popoli neri.
L'anello dell'Occidente ha riguardato i secoli dopo la scoperta dell'America per la cosiddetta "rotta atlantica", che è stata sempre gestita dagli schiavisti barbareschi magrebini, quelli che i neri definivano come "i bianchi"e che non erano gli europei.
Quando parliamo di schiavismo non possiamo tacere che il mondo arabo aveva colonizzato mezza Africa da cui ha prelevato 17 milioni di schiavi per le rotte verso l'Arabia e verso il Medio oriente.
E allora, se è giusto parlare delle crociate che l'Europa ha combattuto dal 1100, e non viene considerato un periodo troppo lontano, si deve parlare anche della colonizzazione araba dell'Africa finalizzata allo schiavismo che era praticato in quello stesso periodo.
I nostri studenti sono spesso manipolati da una storiografia ideologica che, per fare un esempio semplice ma significativo, denuncia giustamente i 30 anni di colonizzazione italiana della Libia, voluta peraltro da governi di sinistra, ma si dimentica di dire che prima la Libia è stata colonia della Turchia per 300 anni.
Se ci poniamo in questa prospettiva completa e non monca, possiamo avere una visione del razzismo e dello schiavismo molto diversa e finalmente veritiera.
E le responsabilità per questi fenomeni terribili vanno attribuite a pari demerito al mondo Islamico, in misura minore a quello dell'Africa nera, e poi al mondo Occidentale.
Conclusivamente emerge con evidenza che il razzismo e lo schiavismo non sono solo una questione economica e politica legata al sistema capitalistico e al colonialismo europeo.
Infatti essi sono stati generati da popoli diversi, da culture diverse, da sistemi economici diversi.
Questo ci permette di capire che l'origine più profonda di questi mali risiede nel cuore dell'uomo, e la soluzione è anche di ordine economico e politico, ma deve passare attraverso la conversione di ogni persona: senza questo passaggio anche le migliori politiche son destinate al fallimento.