Report e il banco vince sempre

Interessante puntata di REPORT - IL BANCO VINCE SEMPRE di Stefania Rimini, in onda domenica 14 ottobre 2007 alle 21.30 – siamo pieni di debiti e non lo sapevamo
Autore:
Di Salvo, Barbara
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Se non avete visto Report, vi consiglio di leggervi la puntata o riguardarla (http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1074824,00.html).
Non potete proprio perderla perché è stata a dir poco sconvolgente.
È stata fatta finalmente luce sul disastro finanziario in cui si trova l’Italia, che, senza neppure saperlo, è finita in una bancarotta che si preannuncia drammatica, grazie all’aiuto interessato delle solite banche, che ci hanno fatti tutti fessi coi famigerati derivati.
Io sono ancora esterrefatta per quello che ho scoperto e posso capire che preferiate non sapere in cosa ci siamo cacciati, ma è proprio l’ignoranza ad aver permesso alle banche di arricchirsi, distruggendoci da qui alle prossime 20 generazioni.

A quanti di voi sarà stato proposto dal solerte direttore un metodo facile facile e senza costo per proteggere il mutuo o il finanziamento ricevuto dalle oscillazioni dei tassi di interesse?
Ebbene, non si è trattato d’altro che di una colossale truffa, tutta basata su strumenti derivati, di difficile comprensione persino per i più esperti speculatori, che altro non sono che un gioco d’azzardo ad altissimo rischio, o meglio a sicura perdita.
Come in tutti i casino del mondo, infatti, il gioco è congegnato perché il banco a lungo termine vinca sempre, a tutto danno degli sprovveduti che si fanno abbindolare da immediate quanto illusorie vincite.

Ora, che migliaia di piccoli imprenditori siano cascati nella trappola e siano ora costretti al fallimento per colpa di queste sanguisughe, mi dispiace molto umanamente, ma poco ci si può fare.
Ci sono già stati numerosi provvedimenti, della magistratura e delle varie autorità di controllo, che hanno dato ragione a questi disgraziati, tutelati e in parte rimborsati proprio grazie alla loro scarsa conoscenza dei contratti capestro propinati.

Quel che, però, ho trovato davvero allucinante è la diffusione e l’abuso di questi maledetti derivati negli enti locali.
A quanto pare, la maggior parte dei nostri comuni e regioni si è indebitata in modo abnorme, senza che nulla ad oggi risulti nei loro bilanci, perché le perdite sono potenziali, apparentemente, ma in realtà sono certissime e spalmate sulle prossime legislature.
Che tanti amministratori pubblici siano ignoranti e si siano fatti fregare non ci piove, ma qui scatta forte il dubbio di furbizia degli attuali governanti, che hanno consapevolmente speso a piene mani, facendosi belli agli occhi degli ignari cittadini, lasciando i buchi agli amministratori che verranno.

E ancora ci chiediamo dove finiscano i soldi dell’Ici, delle multe e di tutti i versamenti statali!
Ora non ci sono dubbi: sono finiti alle banche che, con commissioni da centinaia di milioni di euro che non risultano in nessun bilancio, si stanno mangiando le nostre tasse.