Intese

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Domanda



Salve, buongiorno. Avrei bisogno di un chiarimento.
Sono un docente IRC della scuola primaria. Insegno da 7 anni e sono entrato in ruolo lo scorso anno. Attualmente lavoro su due istituti: in uno ho 14 ore e nell’altro 8.
Nell’istituto in cui ho 14 ore, l’organico IRC è attualmente composto da 26 ore complessive, così distribuite:
- 14 ore a me, che sono presente nell’istituto già dallo scorso anno e sono entrato in ruolo lo scorso anno;
- 6 ore a una docente proveniente da un altro istituto, immessa in ruolo con il precedente concorso e quindi con un’anzianità di ruolo maggiore della mia, ma presente in questo istituto soltanto da quest’anno;
- 6 ore a una docente neoimmessa in ruolo quest’anno, che però lavora da oltre 15 anni proprio in questa realtà scolastica.
Quindi siamo in tre a coprire complessivamente le 26 ore dell’istituto.
Il prossimo anno, da quanto mi è stato riferito, dovrebbe venire meno una classe e quindi si dovrebbe perdere una parte delle ore attualmente disponibili. Da qui nasce il mio dubbio: esiste una norma o un criterio preciso che stabilisce quale dei tre docenti debba essere individuato come perdente posto?
Il ragionamento che faccio è questo: nelle altre discipline, quando si forma una situazione di soprannumerarietà, si procede sulla base della graduatoria interna e dei relativi criteri. In una situazione come questa, quindi, l'essere neoimmesso in ruolo nell'anno in corso è un elemento che normalmente pesa nella posizione in graduatoria, mentre il fatto di avere molti anni di precariato nella stessa scuola non significa automaticamente avere la precedenza sul docente di ruolo.
Ed è proprio questo che mi lascia perplesso nel caso dell’IRC.
Io insegno da 7 anni, quindi, considerando l’anzianità complessiva di servizio, sono effettivamente quello con meno anni di servizio. La docente neoimmessa, invece, lavora in quella scuola da oltre 15 anni. Tuttavia, io sono stato immesso in ruolo un anno prima di lei.
L’altra docente, invece, è entrata in ruolo prima di entrambi, ma è arrivata in questo istituto soltanto quest’anno.
Per questo vorrei capire quale sia esattamente il criterio applicabile all’IRC: se si deve guardare principalmente alla graduatoria regionale degli IRC e ai relativi punteggi, alla continuità nella sede di servizio, all’anzianità di ruolo oppure all’anzianità complessiva, compreso il servizio pre-ruolo.
Perché, se per l’IRC il lungo servizio da precaria nella stessa scuola viene considerato in modo tale da tutelare la docente neoimmessa rispetto a chi è entrato in ruolo prima di lei, mi chiedo quale sia la ratio di questa differenza rispetto alle altre discipline.
Capisco perfettamente l’esigenza di tutelare i cosiddetti “precari storici” dell’IRC, che hanno magari lavorato per moltissimi anni nella stessa scuola prima di ottenere il ruolo. Però mi chiedo se questo criterio non finisca per creare una situazione particolare rispetto agli altri insegnamenti, dove esistono anch’essi docenti con molti anni di precariato alle spalle ma, una volta immessi in ruolo, l’anzianità di ruolo e la graduatoria interna hanno un peso ben preciso.
Inoltre, mi chiedo quale sia il senso di tutta la procedura che ogni anno ci viene fatta compilare tramite l’USR per la determinazione dei punteggi e la formazione della graduatoria regionale degli IRC, anche ai fini dell’individuazione dei perdenti posto, se poi nella concreta gestione delle ore nella singola scuola entrano in gioco criteri diversi.
Infine, mi è stato riferito che la docente neoimmessa potrebbe usufruire della Legge 104 per assistenza a un familiare. Non so se sia effettivamente così né, nel caso, quale incidenza possa avere sulla sua posizione e sull’eventuale individuazione del perdente posto.
Quello che vorrei capire, quindi, è molto semplicemente questo: se il prossimo anno viene effettivamente meno una classe e diminuiscono le ore IRC, come si stabilisce quale dei tre docenti deve essere individuato come perdente posto?
E soprattutto: nel caso specifico, i suoi oltre 15 anni di servizio nella scuola possono effettivamente tutelare la docente neoimmessa rispetto a me, che sono entrato in ruolo un anno prima, oppure la graduatoria regionale e i relativi punteggi determinano l’ordine con cui vengono individuati i soprannumerari?
Grazie a chi saprà chiarirmi la questione.

Risposta



Ti ricordo che ogni anno si fanno le intese tra l’Ordinario e l’Autorità scolastica.
E’ nella proposta dell’intesa che l’Ordinario “propone” gli insegnanti e le ore.
Tutto il resto non conta.