Perdenti posto
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Domanda
Professore, vorrei chiederle un parere il più possibile realistico sulla mia situazione nella graduatoria del concorso straordinario IRC.
Nella mia diocesi sono attualmente tredicesimo su quattordici. La posizione così bassa dipende soprattutto dal fatto che ho meno anni di servizio rispetto agli altri candidati, molti dei quali sono precari storici con anche vent’anni di anzianità più di me.
Considerando che nella mia diocesi, mediamente, entra una o due persone all’anno e che nei prossimi anni bisognerà fare i conti anche con il forte calo demografico, il mio timore è che il ruolo possa essere molto lontano o addirittura non arrivare mai.
So bene che formalmente la graduatoria è a totale scorrimento, ma non cerco una risposta basata solo sulla norma. Vorrei piuttosto un’analisi fondata sull’esperienza concreta e sulle dinamiche reali del reclutamento.
Secondo lei, la mia preoccupazione è verosimile oppure è eccessivamente pessimistica? Tenendo conto dell’andamento dei pensionamenti, degli organici e del calo demografico, ritiene che una posizione come la mia abbia comunque prospettive realistiche di arrivare al ruolo?
Cordiali Saluti.
Risposta
Allo scrivente consta che in alcune diocesi già stanno provvedendo a formulare criteri per individuare i perdenti posto.
