Chiarimento

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Gentilissimo Dr. Incampo, mi rivolgo a Lei per un chiarimento rispetto al bando di concorso straordinario.
Sono *** docente IRC nella scuola dell’infanzia in provincia di ***.
Ho lavorato dal 2018 come supplente senza titolo. Poi, il 4 marzo 2021 ho conseguito il titolo Magistrale in Scienze Religiose.
La scuola NON ha provveduto a cambiare il contratto, infatti dal 4 marzo 2021 al 30 giugno 2021 ho lavorato con Titolo ma con un contratto in cui risultavo senza titolo. (La scuola non poteva cambiarmi il contratto, sono consapevole di questo).
Successivamente ho svolto questi servizi:
Da settembre 2021 ad agosto 2021 ho lavorato con incarico annuale.
Da settembre 2022 ad agosto 2023 ho lavorato con incarico annuale.
Da settembre 2023 ad agosto 2024 ho lavorato con incarico annuale.
Ho letto il bando del concorso, ma purtroppo non credo di rientrare nel concorso straordinario in quanto leggo nei requisiti di ammissione al concorso:
B: compimento, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, di almeno trentasei mesi di servizio […].
La data di scadenza del bando risulta il 2 luglio 2024, dunque in tale data avrò solamente 35 mesi di servizio con titolo.
Vorrei domandarLe: essendomi laureata in data 4 marzo 2021 i mesi in cui ho lavorato (marzo/aprile/maggio/giugno) anche se la scuola non ha cambiato il mio contratto, potrebbero essere conteggiati ai fini del concorso straordinario? Raggiungerei così I trentasei mesi…
In quei mesi ho lavorato con il titolo, anche se la scuola non ha cambiato il mio contratto da supplente senza titolo.
La ringrazio molto per la Sua gentile risposta
Le auguro una buona serata.
Cordiali saluti.

Risposta



Purtroppo la risposta è negativa.