Concorso e ...
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Domanda
Gentilissimo prof. Incampo,
le scrivo per porle alcune domande inerenti un eventuale passaggio ad altro ordine di scuola. Sono un docente di religione cattolica a tempo determinato con cattedra completa e ricostruzione di carriera, lavoro nella scuola Primaria da 20 anni.
In riferimento ad un eventuale passaggio ad altro ordine di scuola (sec. II grado), come dovrei regolarmi nell'ottica di un prossimo concorso? Sarebbe consigliabile, al momento, la permanenza nella Primaria per poterlo svolgere nell'ordine di scuola dove ho maturato cospicua anzianità di servizio?
Inoltre, all'atto del passaggio, gli anni di servizio pregressi come verrebbero calcolati nel nuovo ordine di scuola in relazione ai fini giuridici ed economici?
Ps. Nei forum pregressi ho letto una delle sue risposte su cui chiedo delucidazione: "Cambiando ordine di scuola dovrai far domanda di “passaggio di ruolo”, anche se non sei di ruolo. Solo così porterai con te tutti i diritti acquisiti".
Potrebbe gentilmente spiegare più dettagliatamente a cosa fa riferimento quando nomina la "domanda di passaggio di ruolo" pur non essendo di ruolo?
Per diritti acquisiti intende anche inquadramento e fascia stipendiale?
La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.
Cordiali saluti.
Risposta
Relativamente alla prima domanda, cioè per quale ordine di scuola partecipare all'eventuale concorso, io ti consiglierei per la scuola primaria, perchè avresti tanti anni di servizio da far valere.
E’ inutile dire che per poter partecipare per le medie è indispensabile essere in possesso della certificazione di idoneità per quel segmento.
Quanto poi all'espressione “domanda di passaggio di ruolo” è riferita agli insegnanti di ruolo che voglio passare dalla scuola elementare alle medie o il contrario.
Questo passaggio può avvenire solo se l’insegnante ha partecipato al concorso anche per quel segmento scolastico.
