Iscrizione d’ufficio

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Buongiorno prof. Incampo,
Mi rivolgo a Lei per districare una questione nata ieri.
La Scuola dove insegno, Istituto secondario di secondo grado, ieri ha pubblicato una circolare per raccogliere le iscrizioni alle classi 2-3-4-5 e ha inserito anche il modulo per avvalersi o meno dell’IRC e l’opzione da scegliere per l’Alternativa.
Ho fatto presente alla Dirigente che ciò, a me, non sembra possibile: anche la nota del MIM per le iscrizioni dell’anno 2023-2024 chiariscono.
La Dirigente mi ha risposto così: "Comunque parlando di normativa, tra le piogge di sentenze e circolari, che non sono norme, perché nella gerarchia delle fonti ci si riferisce sempre a quella superiore, ovvero al testo unico D.Lgs.297/94 che dispone: all'atto dell'iscrizione lo studente sceglie se avvalersi o non avvalersi. Non credo ci sia una norma che vieti o imponga di non rinnovare la richiesta ogni anno per ragioni meramente organizzative.
Tuttavia è possibile che io ignori l'esistenza di una norma di pari livello”.
Mi potrebbe aiutare? Come districarsi? E’ possibile che il Testo Unico, essendo norma superiore, possa in qualche modo essere utilizzato così e la Scuola possa procedere a raccogliere le iscrizioni alle classi successive chiedendo adesso l’adesione o meno e l’opzione di alternativa?
Ci sono norme di riferimento “di pari livello” del Testo Unico in materia?
Grazie,
Un caro saluto.

Risposta



Evidentemente la tua Dirigente non sa che per l’iscrizione d'ufficio non è previsto consegnare il modulo per la scelta di avvalersi dell’IRC, ma è la famiglia a chiederlo se deve cambiare opzione.