IRC e mensa

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Egregio Dott. Nicola Incampo, le scrivo per sottoporle un quesito relativo all'assistenza alla mensa da parte del docente di I.R.C. Nella nostra scuola, formata da quattro sezioni, opera una docente di religione che svolge il seguente orario (8.30/14.30) permanendo in ogni sezione (a rotazione) per un'ora e mezza come indicato dalla normativa. Vi sono pertanto sezioni che, a seconda dei turni di rotazione, hanno l'ora di religione dalle 11.30 alle 13.00, periodo riservato alla refezione scolastica. Da quest'anno la ns Dirigente vorrebbe che a partire dalle ore 12.00 e fino alle ore 13.00 vi sia una interruzione del servizio prestato dalla docente, per collocarlo dopo le ore 13.00, adducendo come motivazione che in questo momento della giornata, dedicato alla mensa, viene meno l'insegnamento della religione. Se l'insegnante di religione di ruolo, è titolare di 25 ore settimanali come gli insegnanti di sezione, se la sua figura si pone, a livello contrattuale sullo stesso piano dei colleghi, e se "la scelta di avvalersi o meno dell'IRC... non deve determinare alcuna forma di discriminazione, neppure in relazione... alla collocazione di detto insegnamento nel quadro orario delle lezioni", può la Dirigente pretendere una "pausa" lavorativa della docente di religione, interrompendo di fatto il suo servizio continuativo sulle quattro sezioni? Esiste una norma che è possibile citare per sottolineare che l'ins. di religione può svolgere i suoi 90 minuti di lezione anche coprendo il momento riservato alla refezione, momento che peraltro nella scuola dell'infanzia ha anche un valore educativo? La ringrazio per la sua attenzione e confido in una sua risposta.
Cordiali saluti.

Risposta



Ha ragione il DS.
Tu devi svolgere le ore di religione, perché è un diritto dell’alunno.