Credito scolastico

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Salve dott. Incampo,
ho una domanda sul credito scolastico e la sua assegnazione nel triennio della scuola secondaria di secondo grado. Nella scuola dove ho prestato servizio fino allo scorso anno se l'alunno era meritevole e risultava avere una determinata media (secondo tabella ministeriale) il DS chiedeva se l'alunno si avvaleva dell'IRC o aveva dei crediti formativi da far valere (progetti approvati dal Collegio). Nella nuova scuola, quest'anno, in fase di scrutinio di ammissione all'Esame di Stato, mi è stato invece impedito di far riconoscere il credito scolastico ad alunni avvalentesi e che ne avrebbero avuto diritto perché (cito le parole del DS a cui si sono aggiunti anche i commenti di vari colleghi) "ciò sarebbe discriminatorio nei confronti dei non avvalentesi e soprattutto perché il Collegio dei docenti non si è mai espresso su questa cosa": Ora, può chiarirmi definitivamente le idee? Davvero dipende dal singolo Collegio se l' Irc contribuisce all'assegnazione del credito scolastico?? Sbaglio o ci sono state anche delle sentenze in merito al riconoscimento del credito da parte dell'IRC?? Che poi, quanto a discriminazione, se un alunno è dotato in un lingua straniera e fa un corso e ottiene il credito formativo ed un altro alunno invece è debole nelle lingue e gli viene impedito di partecipare (e non è messo nella condizione di ottenere il credito!) non è forse questa una discriminazione? Se un alunno ottiene delle buone performance sportive a competizioni riconosciute ed ottiene il credito formativo non è forse questo discriminatorio verso quegli alunni "non dotati" fisicamente? Perchè se un alunno si avvale dell'IRC (semmai per 5 anni = 165 ore!!) non dovrebbe avere riconosciuto, se lo merita, il credito scolastico?? Dove sta, davvero, la discriminazione? Grazie per le sue indicazioni.

Risposta



Una cosa è certa: l’IRC rientra nei parametri per l’attribuzione del credito scolastico.
Il collegio stabilisce quanto attribuire ai parametri.
Relativamente alla questione dell’inserimento dell’IRC trai i criteri per l’assegnazione del credito scolastico, ti suggerisco di inviare una comunicazione scritta al Dirigente scolastico facendo presente che, in qualità di garante della legalità degli atti, deve assicurare il rispetto delle disposizioni ministeriali, da parte del collegio docenti.
Inoltre lo devi invitare a dissociarsi dalla delibera approvata dal collegio in difformità delle disposizioni ministeriali, chiedendogli di riconvocare immediatamente il collegio per il ripristino della legalità, chiarendo che l’Ordinanza ministeriale non dà raccomandazioni o suggerimenti, ma detta norme che i dipendenti della pubblica istruzione sono tenuti ad osservare.
In mancanza di un suo intervento dovrai informarlo che sarà presentato ricorso al Direttore dell’ufficio Scolastico regionale, su quanto accaduto e sull’atteggiamento assunto dallo stesso Dirigente scolastico, ai fini del ripristino della legalità.
Nella gerarchia delle leggi l’Ordinanza ministeriale occupa un posto di significativo rilievo, in funzione di chiarimento su disposizioni di legge di rango superiore e non possono essere ignorate del collegio dei docenti.
Ti ricordo infine che ancora nel nostro Paese vige lo stato di diritto e che nessun collegio dei docenti costituisce parlamentino a sé.