Vogliamo un concorso da abilitati e non questo che verifica i contenuti

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Gentile dott. Incampo,
la disturbo per chiederle un chiarimento. Molti docenti le rivolgono domande circa i possibili concorsi e le Sue risposte fanno intendere che la cosa migliore per tutti noi sia che questi concorsi non vengano fatti e lei sottolinea c'è chi lavora perchè proprio questo accada. La mia domanda è perchè non si vuole il ruolo per noi IdR? La stabilizzazione non è la stessa cosa, non possiamo fare il concorso per DS, non si può collaborare con gli USR, non si può dare il proprio contributo, con la propria sensibilità e i propri valori, all'interno del complesso mondo della scuola. Senza contare che vi è uno stato di precarietà che non crea una situazione di serenità. Evidentemente mi sfugge qualcosa, la ringrazio se vorrà chiarirmi le idee. Le auguro un sereno periodo estivo.
Cordiali saluti.

Risposta



Ti invito a leggere meglio le mie risposte.
Io ho sempre scritto che lavoriamo per un concorso da abilitati, cioè l'idoneità deve essere riconosciuta come abilitazione e quindi fare un concorso da abilitati.
Fare una prova sui contenuti non è certamente riconoscere l’ora di religione, ma voler trasformare religione in storia delle religioni.