Ricostruzione di carriera

Fonte:
CulturaCattolica.it
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Domanda



Gentile dott. Incampo,
sono una docente di religione di scuola secondaria di II grado, attualmente incaricata annuale, che ha conseguito il titolo magistrale a giugno 2016.
Nonostante il titolo, nell'anno scolastico 2016-17 ho insegnato con orario pieno su una supplenza per una maternità che è andata avanti fino a circa metà giugno ma con diversi contratti e un'interruzione a fine dicembre (ho comunque superato i 180 gg di lezione).
Nell'anno scolastico 2017-18 ho avuto invece un incarico al 30 giugno e solo dall'anno scolastico 2018-19 il mio incarico va fino al 31 agosto.
Quest'anno ho fatto richiesta per la ricostruzione di carriera e la scuola mi ha informata che la ragioneria l'ha respinta non riconoscendo l'anno 2016-17 ma anche quello successivo (in cui il contratto parla di incarico annuale) per via del termine al 30 giugno.
Vorrei sapere se è corretto e quali sono i riferimenti normativi in merito alla considerazione della data di termine del contratto poichè altrove ho letto che per gli insegnanti (non irc) viene computato ai fini della ricostruzione sia l'anno che termina al 30 giugno che quello che termina al 31 agosto.
La ringrazio per la sua risposta e per il suo servizio sempre molto utile.
Un cordiale saluto.

Risposta



La legge 312 dell’11 luglio 1980 afferma che: “Agli insegnanti di religione dopo quattro anni di insegnamento si applica una progressione economica di carriera … con l’obbligatorietà di costituzione e accettazione di posto orario con trattamento cattedra”.
Come puoi notare la norma parla di quattro anni di insegnamento non dice di incarico.
Questo significa che sicuramente ha maturato il diritto alla ricostruzione.