IRC ed Educazione Civica

Vai a "Domande e Risposte"

Domanda



Gentile professore,
Le scrivo per un aiuto relativo all'insegnamento dell'ed. Civica.
A seguito di lamentele da parte di alcuni colleghi che chiedono che, a differenza dello scorso anno, l'idr non concorra più a insegnare questa materia, la DS consultando i docenti interni di Diritto, ci comunica che:
In considerazione del fatto che la norma che istituisce l'insegnamento dell'Ed. civica ne individua quali docenti coloro che fanno parte dell'organico dell'autonomia, e al fine di garantire agli studenti non avvalentesi dell'IRC il diritto espresso a seguito della scelta di non avvalersi dell'IRC a non essere presenti in classe quando ad insegnare vi sia il docente di Religione,
il docente di Religione:
- effettua le tematiche di Ed. civica in aggiunta alle 33 ore ore previste per il curricolo della disciplina (trentaquattresima e trentacinquesima ora);
- le svolge nell'ambito della propria disciplina e unicamente per gli studenti che si avvalgono dell'IRC;
- ne registra le lezioni nel registro della propria disciplina e ne fa confluire le valutazioni all'interno dell'IRC.

Anno scorso il nostro istituto superiore aveva individuato quali docenti di ed. Civica tutti i docenti facenti parte del cdc. Quindi anche noi IdR abbiamo svolto in ogni classe, all'interno del nostro monte ore IRC, due ore di ed. Civica, che costituivano la trentaquattresima e trentacinquesimo ora del curricolo, per garantire in ogni caso ai non avvalentesi di effettuareil monte ore necessario. In tali occasioni non firmavamo l'ora come IRC, ma come ed. Civica, andando così a contribuire al monte ore complessivo annuale della disciplina.
Adesso però si prospetta questo cambiamento che riguarda solo gli idr, solo noi non avremo più accesso al registro di ed. Civica.
Due domande:
- l'idr non fa forse parte dell'organico dell'autonomia?
- la soluzione prospettata dalla DS è rispettosa della normativa vigente e del profilo del docente di religione?
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e auguro ogni bene.

Risposta



Ti potrebbe essere utile questa mia modestissima sintesi.
• La Legge 92 del 20 agosto 2019
• un monte orario non inferiore a 33 ore
• gli assi tematici fondamentali sono tre
1. lo studio della Costituzione,
2. lo sviluppo sostenibile
3. e la cittadinanza digitale
• Dalle linee guida del MIUR
• “le Istituzioni scolastiche sono chiamate, pertanto, ad aggiornare i curricoli di istituto e l’attività di programmazione didattica …,
• per sviluppare “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente e consapevolmente alla vita civica, culturale e sociale della comunità”
• Il comma 3 dell’artico 2, della legge, così recita: “Le istituzioni scolastiche prevedono nel curricolo di istituto l’insegnamento trasversale dell’educazione civica, specificandone anche, per ciascun anno di corso, l’orario, che non può essere inferiore a 33 ore annue, da svolgersi nell’ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti.”
• L’Educazione civica deve essere inserita, attraverso i consigli di classe, nel curricolo della scuola, e siccome l’IRC è parte integrante del curriculo, in quanto disciplina con pari dignità rispetto alle altre, anch’esso deve essere coinvolto in tale insegnamento, come le altre materie
• La nuova Educazione civica, mira a stimolare negli alunni il rispetto del bene comune e quello di un umanesimo più integrale, piuttosto che frammentato, in linea con i principi pedagogici della scuola italiana.
• Questo significa che l’irc è appieno coinvolta negli stimoli sopracitati in quanto:
• L’IRC è una disciplina trasversale
• La dimensione religiosa costituisce l’uomo “integrale”
• L’IRC possiede la caratteristica di attraversare tutti saperi, la storia l’arte, la letteratura, le scienze, il diritto, l’economia, l’ambiente
• Ecco l’IRC in quanto stimola la ricerca del “senso esistenziale” ed integrale dell’uomo
• L’Educazione civica deve essere valutata in decimi con voto di consiglio come avviene per il voto di condotta.