Ho ricevuto un incarico annuale di 18 ore di lezione più 2 di …

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Domanda



Buongiorno Professor Incampo.
Mi chiamo ***, sono una docente di Religione Cattolica di scuola Primaria a tempo determinato e con ricostruzione di carriera.
Risiedo e lavoro nella diocesi di *** dal 2001 con incarico annuale.
Nell'anno scolastico 2020/2021 ho ricevuto un incarico annuale di 18 ore di lezione +2 di programmazione.
Ho avuto l'orario cattedra completo fino al 2018 in due ISC diversi e distanti.
Nel primo avevo 18 ore di lezione e nel secondo 4 ore, svolgendo la programmazione a settimane alterne..
Purtroppo mia madre è disabile e la mia situazione famigliare ha inciso notevolmente nella mia vita lavorativa tanto da dover rinunciare al secondo ISC dove prestavo servizio per 4 ore.
Circa un mese fa la Curia mi ha contattato nuovamente, per comunicarmi una ulteriore decurtazione di 4 ore e con la possibilità di arrivare sempre alle 18 di lezione, ma fuori comune.
Così, si ripeterebbe la situazione del 2018 con le dovute complicazioni..
Mi trovo in difficoltà nel prendere una decisione.
Se accettassi una cattedra di sole 14 ore di lezione + 1 di programmazione, quale sarebbe la mia posizione giuridica ed economica? (Nell'anno scolastico 2015/16 sono passata in fascia 15).
Perderei l'avanzamento di carriera e lo scatto stipendiale?
Per quanto riguarda i permessi, mi spetterebbero solo quelli non retribuiti con il rischio di interruzione dell'anzianità di servizio?
Ai fini pensionistici, quanto inciderebbe questa prospettiva?
Con sole 15 ore, potrei partecipare ad un futuro concorso IRC per l'immissione in ruolo?
Resto in attesa di un suo cortese riscontro e la ringrazio anticipatamente.
Cordialità.

Risposta



Insegnando tu nella scuola primaria ed avendo più di 12 ore settimanali la ricostruzione non si blocca.
Quanto poi alle assenze avresti diritto solo a 30 giorni di malattia retribuiti al 100%, 60 giorni al 50%.