Ho notato che tra i requisiti …

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Domanda



Carissimo dott. Incampo,
Ho appena letto che proprio qualche giorno fa è stata firmata dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, card. Gualtiero Bassetti, e dal ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, l'Intesa in vista del concorso per la copertura dei posti per l'insegnamento della religione cattolica, previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19.
Ho notato che tra i requisiti attualmente conosciuti risultano: riconoscimento di idoneità, rilasciato dall'Ordinario diocesano, e l'aver svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione.
La mia situazione è la seguente: ho conseguito il titolo di Magistero in Scienze Religiose nel dicembre del 2014 e insegnato Religione Cattolica già prima di aver conseguito il titolo (da ottobre 2011 a gennaio 2017) prima in una scuola paritaria poi pubblica.
Il mio dubbio riguarda le tre annualità di servizio richieste per la partecipazione al Concorso: da quando posso cominciare a calcolare tali annualità? Il calcolo deve partire da dicembre 2014 (data conseguimento titolo) o dall'anno scolastico 2013-14 (dato che la mia sessione di laurea rientra in quest'anno)?
Così facendo, riesco a maturare le fantomatiche tre annualità?
Perché, secondo i miei calcoli, se dovessi iniziare a contare dal dicembre 2014 in poi, allora non riuscirei a raggiungere la soglia delle tre annualità per soli pochi mesi!
Potrebbe per favore aiutarmi a risolvere questo vetusto problema così da chiarire la questione una volta per tutte?
Grazie anticipatamente per la sua disponibilità e le auguro buone feste.
Cordiali saluti.

Risposta



I tre anni devono essere svolti con il titolo di qualificazione professionale.