Valutazione IRC

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Domanda



Gentile Prof. Incampo,
sono un insegnante di RC della scuola secondaria di primo grado.
Le scrivo per risolvere alcuni quesiti in merito alle nostre forme di verifica e valutazione.
La nostra è una disciplina orale; a seguito di una verifica scritta, a domande aperte, con crocette ecc, il voto nel proprio registro personale come va registrato? Comunque come voto orale, o scritto? Posso usare, in questa occasione, anche il voto numerico?
Inoltre, queste schede di verifica, possiamo restituirle ai ragazzi, perchè le possano tenere nel proprio quaderno alla correzione o a fine quadrimestre o eventualmente tenerle noi e smaltirle da soli nel tempo o abbiamo anche noi l'indicazione/obbligo di archiviarle a Scuola insieme a quelle delle altre materie? Rispetto a quest'ultimo quesito, confrontandomi, non ho mai avuto un parere o un riscontro univoco, sempre per il fatto che la nostra è una disciplina orale.
Da ultimo, è corretta una valutazione orale, diciamo sommativa, non necessariamente a seguito di una "interrogazione", che tiene conto dell'interesse, della partecipazione, dello svolgimento dei compiti assegnati e corretti in classe, durante il quadrimestre?
Le sarei grata se potessi ricevere una sua risposta, personalmente a questo indirizzo di posta.
La ringrazio per l'attenzione e il suo lavoro.
Un cordiale saluto.

Risposta



Per prima cosa chiariamo che nulla vieta di poter valutare gli alunni con voti e non con giudizi.
Questo significa che la valutazione periodica e finale degli alunni sarà in aggettivi.
Ti ricordo che sicuramente potrai restituire agli alunni il lavoro svolto, perché solo per le verifiche scritte c’è obbligatorietà di consegnare gli elaborati al DS.
Quanto poi all’ultima domanda ti rispondo che la valutazione di religione deve tener conto anche dell'interesse e della partecipazione.