La DS e la scelta IRC

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Domanda



Gentilissimo prof Incampo,
sono in IdR della diocesi di *** che lavora in una scuola secondaria di I° grado in provincia di ***. Ho consultato il suo sito ma vorrei un'ulteriore conferma alla mia domanda:
Tre miei alunni all'inizio della scuola hanno fatto richiesta di non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica (forse solo per fare meno, perché l'anno scorso andavano molto bene). La mia dirigente ha permesso gli esoneri. Io so che l'unico momento opportuno per fare richiesta è all'atto di iscrizione all'anno successivo, quindi avrebbero dovuto pensarci lo scorso gennaio... è illegale e devo farlo presente oppure applicando quanto deciso dal Tar del Molise la preside può farlo? Io ho sempre fatto riferimento al suo testo "Insegnante di religione" , aspetti giuridici dell'IRC pg. 211... non so se negli ultimi anni le cose sono cambiate e non mi sono aggiornato...
In attesa della sua cortese risposta la ringrazio.

Risposta



Il Dirigente Scolastico è obbligato a rispettare e far rispettare la norma statale.
Il punto 2.1 lettera b) del DPR 175/12 recita così: “la scelta operata su richiesta dell'autorità scolastica all'atto dell'iscrizione ha effetto per l'intero anno scolastico cui si riferisce e per i successivi anni di corso nei casi in cui è prevista l'iscrizione d'ufficio, fermo restando, anche nelle modalità di applicazione, il diritto di scegliere ogni anno se avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica.”