Anni con il titolo

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Domanda



Gentile Prof. Incampo,
ho rinvenuto il suo indirizzo di posta elettronica dal sito di CulturaCattolica.it che seguo sempre molto volentieri. Vorrei sottoporre alla sua attenzione un forte dubbio che non riesco a sciogliere esaustivamente con nessuna documentazione alla mano.
Sono una laureata in lettere che, per un anno, ha insegnato IRC nella scuola primaria in provincia di ***, frequentando la facoltà al seminario della città ma abbandonando presto gli studi per motivi personali e di trasferimento. Ad oggi, mi accingo alla compilazione delle nuove GPS per le classi di concorso a cui dà accesso la mia laurea (A022, A011 e A012) e, mentre in un primo momento sembrava che sia il servizio svolto su l'IRC che sull'alternativa potesse essere valutato come a specifico, adesso pare che questo sia possibile solo se nel frattempo si sia acquisito il corrispondente titolo di studi. Pertanto, non ho inserito il servizio svolto all'interno della domanda, perché non ho ultimato il percorso di laurea. Tuttavia mi chiedo: perchè nella nota ministeriale di chiarimento per la valutazione del servizio, equiparare l'IRC all'alternativa, se per l'alternativa non è previsto alcun titolo aggiuntivo? Perché citare l'insegnamento della religione come a sè stante se, come per tutte le altre esperienze formative, occorre il titolo al momento dell'inserimento del servizio svolto in graduatoria? Ho il dubbio che essendosi sempre trattato di una graduatoria diversa da quelle ministeriali, il servizio potrebbe essere valutato come a specifico anche senza titolo.
La ringrazio per l'attenzione, spero che lei possa aiutarmi.
Cordialmente.

Risposta



Vengono presi in considerazione solo gli anni svolti con il titolo di qualificazione professionale.