Esami di religione?

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Domanda



Salve, sono docente di Religione nella scuola secondaria di secondo grado e le vorrei sottoporre due quesiti: il primo riguarda gli esami integrativi alla classe IV e V di un ex alunno. Ho appena letto il calendario Inviatomi dalla mia scuola dal quale risulta che devo somministrare l’esame scritto di Religione all’alunno privatista. A me sembra assurdo dal momento che la nostra disciplina non è materia d’esame ma ... meglio avere un supporto giuridico preciso per non creare disfunzioni. Sarebbe così gentile da indicarmi le norme esatte?
Secondo quesito: ormai da tre anni, pur essendo docente di Religione a tempo indeterminato, mi ritrovo a prestare servizio su un numero di 14 ore più 4 a disposizione. Nell’istituto in cui presto servizio le ore per il completamento della mia cattedra ci sono ma mi rendo conto che dovrebbero essere sottratte ad altri docenti che sono a tempo determinato. Quest’anno però si prospetta una ulteriore diminuzione e, a quanto ho capito, non ci sarebbe l’intenzione di sanare la situazione. Cosa mi suggerisce di fare? La ringrazio per la pazienza.

Risposta



Relativamente alla prima domanda ti rispondo che l’IRC non è materia d’esame, infatti l’articolo 4 della legge 824/30, confermato dal TU afferma che «per l'insegnamento religioso, in luogo di voti e di esami viene redatta a cura dell'insegnante e comunicata alla famiglia una speciale nota, da inserire nella pagella scolastica, riguardante l'interesse con il quale l'alunno segue l'insegnamento e il profitto che ne ritrae».