Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento
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Domanda
Gentilissimo Professore Incampo,
Le scrivo sperando in una risposta veloce data la situazione di urgenza.
Quest'anno nel mio liceo è cambiata la Dirigenza e alcune cose sono cambiate anche per noi insegnanti di religione cattolica.
Fra queste,e la cosa é di ieri, ci è stato comunicato che noi non siamo tenuti a partecipare alle correzioni degli elaborati dei ns. studenti sui loro PCTO in quanto materia opzionale.
Non è certo questo il momento di fare battaglie, ma davvero questa esclusione invece di farmi piacere per il tempo guadagnato mi ha lasciato una profonda amarezza: dopo 32 anni di insegnamento non siamo neppure considerati capaci di correggere un lavoro scritto da uno studente di diciotto anni.
Che dire. Scusi lo sfogo e grazie mille in ogni caso.
Cordiali saluti.
Risposta
Per prima cosa chiariamo che PCTO, che ha sostituito l’alternanza scuola lavoro, significa Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento
E’ obbligatorio accumulare 200 ore (400 per gli istituti tecnici e professionali) di PCTO durante il triennio finale (dal terzo al quinto anno di scuola superiore).
Infatti alla fine del progetto lo studente riceve un certificato delle competente.
All’interno di tale certificato vengono riportati i livelli d’apprendimento raggiunti.
E’ il Consiglio di Classe, a conclusione dell’anno scolastico che acquisisce le competenze raggiunte in azienda integrandole con quelle raggiunte in aula, negli scrutini.
Questo significa che facendo parte tu del coniglio di classe, sicuramente hai l’obbligo di verificare le competenze raggiunte.
