Collocazione oraria IRC

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Domanda



Gentile Nicola, se possibile vorrei chiederti indicazioni sicure su condotte di una Ds di Ist. Super. presso cui presto servizio come Idr. Ad Essa, purtroppo, si è accodato acriticamente intero Collegio doc., incurante di ogni risvolto di illegittimità, dando triste dimostrazione forse di servilismo, incompetenza, o magari più semplicemente di pura paura. Le irregolarità e fantasie del caso in questione sono molteplici, e di lunga data, seppure preferisco al momento focalizzarne una soltanto, insieme ad altro inciso conclusivo.
All’inizio di A.S. in corso e prima della formulazione orario per docenti, quindi tra il 2 e 10 Sett. 2019, la Ds ha riferito in Collegio doc. del 6 Sett. che per il 90% circa degli studenti non avvalentesi di Irc aveva assicurato, loro e famiglie, l’entrata posticipata in 2 ora oppure uscita anticipata in ultima ora lezioni (alcune classi svolgono la 7h..!) in quanto, a prescindere da ogni altra considerazione, in tali archi giornata avrebbe sicuramente collocata l’orario della disciplina Irc. Ho rappresentato le mie rimostranze in virtù della giurisprudenza di merito che ben conosci, ma tutto si è rivelato inutile grazie al parziale e ben orientato (non sono stati annotati gli astenuti) plebiscito del Collegio doc. ed alla Sua decisione insindacabile… (in quanto al Ds spetta il compito/privilegio di elaborare orario lezioni docenti, sic…!). Naturalmente le mie osservazioni non miravano a trattamenti di favore personali, ma soltanto all’osservanza del dato normativo (gli studenti non avvalentesi che non preferiscono alcuna opzione offerta dalla scuola, possono semplicemente allontanarsi dalla stessa indipendentemente da quando è collocata l’ora di Irc, secondo un’equa distribuzione e senza alcuna discriminazione, …). Purtroppo la formulazione orario di Irc si è tradotta in uno “slalom”, in funzione di studenti non avvalentisi, alle prime e ultime ore…
Dal momento che sono allo stremo, e non soltanto per questo ulteriore arbitrio, se sei d’accordo ti vorrei inviare i verbali di alcuni CdD in questione con mie richieste di integrazioni e/o rettifiche, puntualmente e surrettiziamente respinte.
Un ulteriore inciso. Per ragioni pseudo didattiche si è adottata anche, con mia contestazione, “unità oraria” di lezione da 50 min. con conseguenze che definire farraginose è puro eufemismo. Da tale ingegneristica acrobazia ogni docente cumula 180min. di debito per settimana. Di questi, 150 min. vengono ripartiti in tre unità orarie da dare ad alcune classi, mentre altri restanti 30 min. vanno a costituire un ulteriore monte ore (circa 16 su intero A.S.) da restituire agli studenti in attività pomeridiane, visite guidate, etc… Per quanto concerne Irc (se con 18h cattedra) siamo costretti a svolgere 3 unità di “compresenza” in altre classi di colleghi Idr, oppure come per un altro Idr, con sua acquiescenza o vantaggio, compresenza con collega di Storia.
Non sembra il caso di aggiungere altro…
Se, come già sopra accennato, potrai fornirmi indicazioni sicure sulle più consone iniziative del caso, ti esprimo fin d’ora il mio ringraziamento. In caso contrario ti ringrazio egualmente per la tua attenzione e mi scuso se ti ho distolto da incombenze di maggiore preminenza.
Grazie.
Cordialmente.

Risposta



Il punto 2.1 lette a del DPR 175/12 recita così: “il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica assicurato dallo Stato non deve determinare alcuna forma di discriminazione, neppure in relazione ai criteri per la formazione delle classi, alla durata dell'orario scolastico giornaliero e alla collocazione di detto insegnamento nel quadro orario delle lezioni;”.
Io farei intervenire l’ufficio scolastico diocesano e l’USR.