Ricostruzione di carriera

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Domanda



Gent.mo Professore
Scusi se la disturbo ancora, ma una scuola insiste di continuare a dare gli scatti biennali, sotto forma di assegno ad personam, ad una docente che ha chiesto la ricostruzione di carriera e ciò per mantenergli lo stipendio che aveva prima della ricostruzione di carriera, altrimenti gli verrebbe corrisposto uno stipendio inferiore.
Cosa dire per convincerla che non è così?
Le chiedo il suo competente parere.
Grazie. Cari saluti.

Risposta



L’ultimo comma dell’artico 53 delle legge 312 recita così: “Ai docenti di religione dopo quattro anni di insegnamento si applica una progressione economica di carriera con classi di stipendio corrispondenti all’ottanta per cento di quelle attribuite ai docenti laureati di ruolo, con l’obbligatorietà di costituzione e accettazione di posto orario con trattamento cattedra.”
Questo significa che se il docente ha chiesto l’applicazione della suddetta norma, il dirigente è obbligato ad applicare la legge.
Inoltre tieni presente che l’insegnante non essendo in possesso del decreto di ricostruzione di carriera non potrà godere dei benefici previsti dal comma 1 dell’articolo 19 del CCNL.