Supplenza

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Domanda



Gent.mo Prof. Incampo
In data 18/03/2019, questo Istituto Le ha inviato una e-mail per un quesito riguardo ad un nostro Docente di Religione Cattolica (si allega copia del nostro quesito e copia della Sua risposta).
Le scriviamo ancora per comunicarLe che questo Istituto in data 23/03/2019 ha ricevuto dalla Diocesi una proposta di nomina rettificata (che si allega) per il Docente interessato (nominato per n. 14 ore in sostituzione di un Docente in distacco sindacale), specificando che il medesimo è in possesso del titolo di qualificazione professionale previsto dal punto 4.2 o 4.3 del D.P.R. 175/2012 (specifica non presente nella prima proposta di nomina del 28 agosto 2018).
Sono stati chiesti chiarimenti alla Ragioneria dello Stato di *** circa la possibilità di cancellare il contratto in essere, convalidato al SIDI, di supplenza temporanea fino al termine delle lezioni (stipulato il 01/09/2019 e sottoscritto per accettazione dal Docente) e stipularne un altro fino al termine delle attività didattiche (30/06/2019).
La Ragioneria dello Stato ha espresso parere sfavorevole in quanto non può essere stipulato un nuovo contratto sulla base di una proposta di nomina rettificata non a suo tempo.
Si comunica che al momento della stipula del contratto a settembre, l’Ufficio di Segreteria aveva fatto presente al Docente che la Scuola non può modificare la proposta di nomina della Diocesi e il contratto non può essere difforme dalla proposta.

Si rimane in attesa di un’ulteriore Sua risposta, visto il parere sfavorevole della Ragioneria dello Stato di ***.

Cordialmente,
l'Ufficio di Segreteria
dell'***** ****di *****

Risposta



Per prima cosa chiariamo che per "supplenza", sia breve che annuale, non è necessario il titolo di qualificazione professionale previsto dall'Intesa.
Detto questo chiariamo ancora che il "posto" in questione non è libero e disponibile, ma solo disponibile, perchè "occupato" da un altro docente "titolare.
Il titolare infatti è in esonero sindacale, quindi la proposta di nomina, e il successivo contratto, doveva essere stipulato fino al 30 giugno e non fino al termine delle lezioni.
Nulla vieta all'Amministrazione di stipulare un nuovo contratto "ora per allora" in regime di autotutela.