Scatti biennali

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Domanda



Gent.mo professore,
Le scrivo sperando che la sua notevole competenza in materia possa finalmente dirimere la questione.
Le spiego in breve la mia situazione:
Dall'anno scolastico 2011-2012 insegno nella scuola primaria con orario completo (supplenza annuale per i primi 2 anni fino al 31/08, per i successivi 3 fino al termine delle lezioni essendo senza titolo). Laureata magistrale in scienze religiose nel luglio 2016.
Dal 01/09/2016 sono incaricata con orario completo sempre alla primaria.
Quest'anno già a settembre ho chiesto in segreteria notizie sugli scatti biennali ai quali avrei diritto. Il problema è che nè la segreteria, nè la ragioneria, nè l'assistenza del portale noipa sanno darmi informazioni al riguardo. Tutti si dichiarano disposti a fare quello che va fatto, ma nessuno sa chi deve fare cosa.. La ragioneria dice che aspetta un decreto della segreteria, che non sa assolutamente cosa fare e mi dice di chiedere la ricostruzione di carriera (che però da quanto ho capito potrò richiedere il 1 settembre 2020, fermo restando le attuali condizioni)
Il mio cedolino intanto continua a non riportare aumenti. Cosa posso fare? Qual è la normativa aggiornata? Esiste un modulo valido per la richiesta degli scatti? Il 2,5% di aumento va calcolato sulla base dello stipendio iniziale al quale vanno aggiunte anche altre voci? (indennità di cattedra, di vacanza contrattuale..) Cerco di avere ogni notizia utile da riportare alla segreteria, in modo che si possa sbloccare la situazione.
La ringrazio per il tempo che dedica ogni giorno a questo utilissimo servizio.

Risposta



Il punto 2) del comma 1.4 della Circolare Ministeriale numero 595 del 20 settembre 1996 così recita: “Docente di religione incaricati nella scuola secondaria i quali, non ricorrendo le condizioni previste dal punto precedente, si applica, ai fini del trattamento economico, il disposto di cui all’articolo 53, comma 5, della Legge 11.7.1980 numero 312, che prevede l’attribuzione di aumenti biennali, pari a 2,50% dello stipendio iniziale spettante, per ogni biennio di servizio prestato.”
Rispondendo ad uno quesito posto dalla Ragioneria dello Stato di Macerata, la Ragioneria Generale dello Stato – IGOP – ha affermato che gli scatti biennali “a partire dal 1 gennaio 2003 devono essere calcolati sullo stipendio tabellare allegato al CCNL 2003, comprensivo anche dell’indennità integrativa speciale”.
Nei contratti precedenti lo stipendio era costituito fondamentalmente da due voci: stipendio e indennità integrativa speciale.
L’ultimo contratto invece ha accorpato in un’unica voce le due voci che vanno a costituire lo stipendio tabellare.
Pertanto l’incremento biennale del 2,50%, oggi, si applica sullo stipendio tabellare.