IRC e NA

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Domanda



ll.mo prof. Incampo,
da qualche settimana supplisco una collega che insegna in due scuole, la questione che vorrei sottoporle riguarda gli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica; per la scuola secondaria di secondo grado ho trovato una situazione conforme alle circolari ministeriali, mentre per la scuola secondaria di primo grado i 4 alunni (di quattro classi diverse) rimangono in classe. L'unica informazione che ho (non supportata da documentazione) è che i genitori hanno sottoscritto con la scuola modalità che permettono all'alunno di rimanere in classe senza alcuna attività alternativa. Le chiedo: come procedere per non incorrere nella responsabilità penale
verso questi alunni non avvalentesi? quale riferimento giuridico specifica che questi alunni se rimangono in classe ne sono responsabile con quanto ne consegue? A quanto mi risulta le circolari ministeriali non sono state sufficienti ...
ringraziandola per la sua attenzione
distinti saluti.

Risposta



Gli alunni che non hanno chiesto di far religione devo poter fare altro, quello che la norma prevede.
Tra le opzioni non c’è sicuramente quella di stare in classe durante l’ora di religione.
I genitori hanno l’obbligo di chiedere o chiedere di avvalersi dell’IRC.
Il resto compete alla scuola.