Incarichi misti

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Domanda



Buongiorno,
mi chiamo *** e sono il nuovo direttore dell'ufficio scuola della Diocesi di ***.
Vista la conformazione della nostra Diocesi, l'ufficio scuola ha spesso affidato incarichi misti per la quota legata al 30%. Ieri un'insegnante che opera nella scuola dell'infanzia, in quella primaria e anche nella secondaria di IG, mi ha fatto notare che le segreterie dei due istituti in cui insegna esprimono ogni anno perplessità per quest'incarico misto, tanto da avvisarla che se l'anno prossimo si dovesse ripetere la stessa storia, l'USR potrebbe presentare obiezioni. L'insegnante mi ha anche fatto presente che, pur ricevendo un unico cedolino, di fatto la tassazione è separata, tanto da avere avuto l'anno passato due CUD e aver dovuto versare una discreta somma a conguaglio, perché, mi pare di aver capito, la tassazione non le è stata applicata sulla somma intera.
Non so se sono riuscita ad essere chiara.
Quello che le chiedo in sintesi è questo:
1) Gli incarichi misti non sono permessi? Se così fosse sarebbe un disastro per noi perché non sapremmo come assegnare un numero di ore "decente" senza che l'insegnante giri per la Diocesi e in tante scuole.
2) Perché, nonostante il cedolino unico, due CUD? Cosa si può fare per evitare questo?
La ringrazio e saluto cordialmente.

Risposta



Gli incarichi misti sono stati sempre permessi e continueranno ad essere permessi nel 30%.
Ti ricordo che tali incarichi fanno risparmiare l’Amministrazione.